Mese: May 2015
Idee
17/05/2015

Siamo alla 21^ edizione e se per molte aziende è ormai una simpatica tradizione, tante altre se ne aggiungono ogni anno: è la giornata dei Bimbi in ufficio con mamma e papà, l’iniziativa promossa da Corriere della Sera e La Stampa con il patrocinio del Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio che l’anno scorso ha visto partecipare oltre 140 aziende.

Il motivo del successo di questa iniziativa è molto semplice: mamma e papà lavoratori possono mostrare ai loro bambini il luogo in cui passano gran parte delle loro giornate, per i bambini è un giorno di festa, con un sacco di attività ludiche e didattiche organizzate dalle aziende, e per tutti è un vero momento di ‘wellness aziendale’ in cui prendere un po’ di distanza dallo stress e ritrovare una dimensione più a misura di tutti dei ritmi di lavoro.

Come descritto sul Corriere della Sera:
Tutti possono aderire a «Bimbi in ufficio»: imprese, enti locali associazioni e studi professionali. Basta iscriversi e organizzare la baby-accoglienza, con una merenda, un tour tra le scrivanie e qualche gioco.
Per informazioni e adesioni: 02.20400332, bimbinufficio2015@rcs.it

Ufficio
13/05/2015

“Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa sarà segno allora una scrivania vuota?” La risposta sarebbe da chiedere ad Albert Einstein, a cui è attribuita questa frase, tra le più celebri nell’eterno dibattito tra ordinati e disordinati.

Ora c’è un nuovo libro “Da dove vengono le buone idee: la storia naturale dell’innovazione” in cui l’autore Steven Johnson dice a chiare lettere che il disordine è creativo. La giustificazione finale per quanti di noi, disordinati cronici, hanno sempre sostenuto che ci fosse qualcosa di buono nel nostro non voler mettere in ordine nulla o quasi: la creatività infatti sarebbe caotica dal momento che le idee avrebbero bisogno di viaggiare ed entrare in contatto con altre idee per scatenare la scintilla creativa.

Un po’ come Al Gore per capirci, con questa foto del Vicepresidente degli Stati Uniti d’America nella presidenza Bill Clinton e Premio Nobel per la pace 2007 seduto alla sua caotica scrivania finita nientemeno che sulle pagine di Time.

Non che quello di Steven Johnson sia il primo libro che santifica il disordine: “A Perfect Mess: The Hidden Benefits of Disorder” di Eric Abrahamson uscì nel 2007 con la divertente storiella attribuita al premio Nobel per l’Economia 1993 Robert Fogel che davanti alla sua scrivania ormai inutilizzabile per l’enorme disordine di documenti che la ingombravano decise finalmente di… mettere una seconda scrivania proprio accanto a quella ormai inservibile.

Quella a favore del ‘casino organizzato’ (per dirla con le parole di un indimenticabile allenatore di calcio) è tuttavia una battaglia dura da vincere: in UK per esempio almeno 1 impiegato su 4 si è visto fare storie a causa del disordine sulla propria scrivania d’ufficio (lo riporta il Guardian) ed è dura a morire l’idea che “Scrivanie ordinate promuoverebbero scelte sane, generosità e maggior tendenza a seguire le norme” (secondo uno studio della Carlson School of Management, University of Minnesota).

Insomma, se proprio volete potete mettere tutto in ordine e pulire l’ufficio ma volete davvero essere sani, ordinati e ubbidienti o preferite caotici e creativi?

Idee
12/05/2015

L’incubo della bella stagione: il ritorno delle zanzare, che possono manifestarsi in tutta la loro aggressività sia a casa – in particolare al tramonto – che in ufficio, un ambiente che possono trasformare in un vero e proprio inferno quotidiano.

Secondo il mensile Focus i motivi per cui se la prendono con alcuni e non con altri sono molteplici:
Può dipendere dal respiro (anidride carbonica), dall’acido lattico prodotto dai muscoli, dal gruppo sanguigno, dal fatto che hai bevuto birra, dai batteri che colonizzano piedi e caviglie, dal fatto che sei vestito di scuro, dai tuoi geni, dal sudore (che non ha le sostanze repellenti) e dagli ormoni.
E se la protezione individuale passa il più delle volte dall’uso di un efficace repellente e dalla manutenzione dei purificatori dell’aria, ci sono anche alcuni metodi naturali per tenerle proprio lontane dall’ambiente in cui viviamo.

Un sistema pratico è quello della trappola con la bottiglia di plastica tagliata con all’interno una miscela di acqua, zucchero e lievito di birra che produce diossido di carbonio (CO2), una grande ‘attratti’twill per le zanzare.

Oltre alle piante che purificano l’aria che puoi trovare qui, ci sono anche delle piante aromatiche gradevoli alla vista, profumate e molto efficaci nel tenere alla larga le zanzare: sono per esempio la citronella, dal fresco odore di limone, il rosmarino, la calendula che ha bei fiori colorati e non richiede troppe attenzioni, la profumata menta e la cosiddetta erba gatta, che però è invasiva e richiede costante manutenzione.

E se ne tolleriamo bene l’intenso odore, anche una ciotola con dell’aceto e qualche fetta di limone funziona nell’allontanare i fastidiosi insetti dell’estate.

Idee
08/05/2015

L’abito non fa il monaco? È vero esattamente il contrario: dimmi come ti vesti e ti dirò come ti comporti, soprattutto sul posto di lavoro. E soprattutto, con buona pace dei guru della Silicon Valley, un vero capo deve presentarsi sempre in giacca e cravatta o tailleur formali. Altro che casual friday.

A sostenerlo sono i risultati di una serie di studi condotti dai ricercatori in psicologia della Columbia University di New York e della California State University di Northridge, Stati Uniti d’America su alcuni studenti universitari: chi si vestiva più formalmente mostrava maggiori capacità di pensiero astratto e di focalizzazione sui grandi obiettivi strategici (doti tipicamente manageriali) rispetto a chi si vestiva in modo casual e risultava più attento agli aspetti pratici.

Insomma, per pensare in grande e ambire a posizioni manageriali sarebbe il caso di presentarsi in ufficio rigorosamente in abiti formali, e lasciar perdere le nuove mode sul look casual anche in orario di lavoro?

Idee
07/05/2015

Basterebbe il buon senso: troppe ore seduti al chiuso non fanno bene alla salute. Ma lo conferma anche la scienza, non ultima una ricerca pubblicata sulla rivista Annals of Internal Medicine, in cui si aprla esplicitamente di “esiti deleteri” per la salute.

Che fare allora per combattere gli effetti negativi del lavoro sedentario?

Intanto evitare di parcheggiare l’auto sotto la scrivania: può essere una buona idea sfruttare la bicicletta, soprattutto ora che è primavera (e poi è provato che rende anche più felici) oppure parcheggiare a qualche isolato di distanza – o scendere a una fermata prima da autobus, metro e treni – e fare un po’ di strada a piedi. O ancora dimenticare l’ascensore, come suggerisce anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Allungare ogni tanto i muscoli mentre si è alla scrivania, per esempio con questi rilassanti movimenti, è un altro buon metodo per allontanare intorpidimenti e dolorini vari da cattiva postura.

Anche tralasciare per una volta mail e Skype e andare di persona dal collega può essere un modo per sgranchire le gambe e fare brevi passeggiate di tanto in tanto.

E poi respirare. Sì, respirare: spesso infatti, a causa dello stress (che negli uffici è in costante aumento) ci ritroviamo inconsapevolmente in apnea. Basta prenderesi un secondo di pausa per sentire il nostro respiro e regolarlo di conseguenza, magari andando anche a prendere la classica, salutare boccata di aria fresca.

Idee
06/05/2015

Sì, non c’è festa della mamma che si rispetti senza un lavoretto fatto dai suoi bambini (magari con l’aiuto del papà, e con qualche idea di quelle dedicate alla sua festa che potete trovare qui). Serve davvero poco: un po’ d’ispirazione, qualche minuto di tempo, i giusti prodotti di cancelleria e tanto amore.

E allora ecco 5 idee per preparare un bel regalo per festeggiare con tanto affetto la festa della mamma.

Utensili da cucina colorati
Soprattutto se non sono nuovi, cucchiai, forchettoni e altri utensili da cucina in legno possono sembrare un po’ trasandati: e allora perché non dargli un tocco di colore, come suggerisce Littlebitfunky.com? Lo si può fare anche con dei semplici marcatori per usi speciali come questi.

Vaso di fiori di carta
Il tutorial lo trovate su Indulgy.com e serve davvero poco: qualche foglio di cartoncino colorato (che potete comprare qui), un paio di forbici e delle cannucce o bastoncini di legno.

Segnalibro con le foto dei bambini
Anche questa è un’idea semplice da realizzare e molto apprezzata dalle mamme che leggono spesso: un bel segnalibro con le foto dei bambini. Serve una bella foto da stampare su carta speciale (come questa) e sempre un paio di forbici come queste: il tutorial si trova sul sito Nearlycrafty.com.

Ricettario ad anelli
Che sia una brava cuoca o meno non conta: ci sono le ricette di famiglia da tramandare di generazione in generazione, e cosa c’è di più bello di un ricettario fatto in casa proprio come i manicaretti? Bastano un raccoglitore ad anelli come questi, della carta speciale, magari un po’ ‘antica’ come quella riciclata, qualche immagine da ritagliare per fare del decoupage sulla cover del raccoglitore e il gioco è fatto: basta seguire le istruzioni su Pianetadonna.it.

Portafoto
Un grande classico, dove la mamma può mettere le foto dei suoi bambini o di tutta la famiglia: servono delle cannucce, colla e adesivi che potete trovare qui, un cartoncino resistente e un po’ di fantasia nell’abbinare i colori, come spiega bene il sito Buzznews.it.