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Guida per italiani in un ufficio all’estero: Pendolari al Lavoro

Guida per italiani in un ufficio all’estero: Pendolari al Lavoro

All’interno dell’Unione Europea la circolazione delle persone è molto semplificata per i cittadini comunitari, ecco perché negli ultimi anni si sta assistendo a un incremento della mobilità sia in uscita, sia in ingresso al bel paese, spesso per ragioni lavorative. Difatti, ben 5 milioni di Italiani hanno deciso di vivere in una nazione diversa dalla propria madrepatria, mantenendosi però legati agli usi e costumi della propria terra.

Ma come ci si sposta per andare al lavoro? Purtroppo i pendolari non se la passano bene in nessuna nazione. Brucerete, da un minimo di 23 minuti ad un massimo di 36 minuti (medi) per viaggio a seconda di dove vivrete; il che equivale, contando le ore lavorate e il numero diverso di festività e vacanze che differenzia ogni nazione, nel migliore dei casi ad un minimo di 11,9 giorni lavorativi sprecati (in Francia) e nel peggiore a 27,7 giorni (nel Regno Unito).

Nonostante il bel tempo che caratterizza tutta la penisola, non usiamo granché la bici per andare al lavoro; ci batte solo il Regno Unito, in cui viene usata da solo il 2,9% dei pendolari ma, si sa, da quelle parti la pioggia è un fenomeno quasi quotidiano. Ecco qui l’infografica che riassume tutto e, se siete interessati anche a quelle che abbiamo realizzato riguardo il consumo di caffè e al congedo parentale, potrete avere una visione completa di come ci si potrà trovare una volta al lavoro.

Differenze in Ufficio - Pendolari

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Commuting
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