In Svezia vogliono lavorare solo 6 ore al giorno (e guadagnare lo stesso) per vivere più a lungo
Pubblicato il 7 October 2015

Sì, avete letto bene: in Svezia stanno seriamente pensando di portare l’orario di lavoro giornaliero a un massimo di 6 ore, e il motivo sarebbe che lavorare di più aumenta il rischio di morte.

Tutto è nato da una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Lancet secondo la quale lavorare 55 ore a settimana (9 ore al giorno per 6 giorni, tanto per capirci) aumenta del 33% il rischio di infarto rispetto a chi lavora 35/40 ore a settimana.

Ovvio, vien da dire, ma intanto in Svezia stanno monitorando una serie di esperienze aziendali in cui l’orario di lavoro è stato ridotto a 6 ore giornaliere per un totale di 35 ore settimanali: il focus non è solo sulle conseguenze e i benefici per la salute ma anche sull’impatto per la produttività. E come riporta l’AdnKronos si può essere contemporaneamente più sani, più felici e più produttivi:

Linus Feldt, che a Stoccolma dirige ‘Filimindus’, azienda specializzata nella creazione di app, l’anno scorso ha deciso di introdurre la giornata lavorativa di 6 ore, con un’unica limitazione: durante il lavoro è vietato ai dipendenti l’utilizzo dei social network, da Facebook a Twitter. Meno ore dunque, ma più efficienza. “La giornata lavorativa di otto ore non è così efficace come si potrebbe pensare” ha detto Feldt. “La mia impressione – ha aggiunto il Ceo come riporta il ‘Daily Mail’ – è che ora è più facile concentrarsi più intensamente sul lavoro, si ha la capacità e la resistenza necessaria per farlo e in più si ha ancora energia quando si esce dall’ufficio”.

E nel paese scandinavo non è solo il privato a fare considerazioni del genere:

Nel Paese le 6 ore lavorative stanno entrando anche nel settore pubblico: il governo sta portando avanti una sperimentazione sulle infermiere, che continuano a percepire lo stesso salario ma lavorando due ore di meno al giorno. Una decisione che nell’immediato ha comportato maggiori costi ma nel tempo sembra funzionare: lavoratori e pazienti sono molto più riposati e felici.

Che ne pensate? Potrebbe funzionare anche in Italia un accordo per cui si lavora meno, si guadagna lo stesso ma si promettono e garantiscono meno perdite di tempo e più efficienza?