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Google: 8 trucchi che miglioreranno le tue ricerche

Google: 8 trucchi che miglioreranno le tue ricerche

Di cosa parleremo

cercare su google

In questo articolo torniamo a parlare di Google dopo avere visto le frasi più cercate sul capo e sui colleghi. Molti di noi lo usano praticamente tutti i giorni per effettuare decine e decine di ricerche sia per lavoro che per svago. Quello che forse non tutti sappiamo è che esistono una serie di comandi che rendono l’uso del famoso motore di ricerca molto più efficiente e preciso. Di seguito abbiamo raccolto per voi i trucchi più utili e interessanti.

 

Sezioni e strumenti

Prima di illustrarvi tutti gli stratagemmi per potenziare le nostre ricerche, iniziamo con le funzioni di base. Appena sotto la barra di ricerca si trovano una serie di sezioni che aiutano a filtrare i risultati in base alla tipologia di contenuto ricercato.

Se effettuiamo una ricerca, ci ritroviamo all’inizio nella sezione generica “Tutti”. Abbiamo poi la sezione “Immagini” che restituisce le immagini associate alla ricerca. “Maps” – dove troviamo i luoghi o le attività corrispondenti alla ricerca – e “Notizie” – dove troviamo le ultime news correlate alla parola che abbiamo digitato. Sotto la voce “Altro” possiamo andare su “Shopping” – che ci restituisce gli oggetti corrispondenti alla parola cercata, ad esempio “penna”, che sono in vendita su altri siti; possiamo così avere una panoramica di ciò che ci interessa filtrando per prezzo, categoria e venditore. Proseguendo, troviamo “Libri” – suggerimenti di libri legati alla parola cercata – e “Voli” – sezione che consiste in un vero e proprio motore di ricerca per voli aerei e che torna utile quando vogliamo evadere dallo stress dell’ufficio.
Non dimentichiamoci degli “Strumenti”, posizionati di fianco a “Impostazioni”: all’interno di questi, se si clicca su “Qualsiasi data”, è possibile filtrare la ricerca per data, funzione molto utile se vogliamo ad esempio vedere solo i siti che recentemente hanno pubblicato qualcosa su ciò che abbiamo cercato.

Curiosità: se cercate un oggetto, ad esempio “vestito”, invece che un luogo, allora la funzione “shopping” vi apparirà subito vicino a “immagini” e non più nella voce “Altro”.

1 – Frase esatta

frase esatta

Sappiamo che l’algoritmo di Google ci aiuta a trovare non solo i risultati più affini a quello che stiamo cercando ma anche i più rilevanti ovvero quei siti web che abbiano una buona reputazione e una buona qualità nella galassia di Internet.
Per restituirci questi risultati, Google esplora tutte le parole che scriviamo nella barra di ricerca. In certi casi però noi siamo interessati a trovare online una specifica frase o insieme di parole e non una semplice associazione generica. Ad esempio, se ci stiamo preparando per parlare davanti a più persone possiamo cercare le parole “tecniche per memorizzare un discorso”. Se le scriviamo su Google senza virgolette, ci appariranno centinaia di migliaia di risultati relativi al tema. Se, invece, scriviamo la frase esatta mettendo anche le virgolette, ecco che Google restituisce come risultato l’articolo, pubblicato recentemente proprio qui sul blog di Viking, sulle tecniche per memorizzare un discorso: questo perché l’articolo contiene esattamente quelle parole in quella esatta sequenza.

2 – Escludere una parola

escludere una parola

Se cerchiamo una parola che potrebbe avere anche un secondo significato, ecco che questo trucco ci può tornare molto utile. Non molti sapranno che è sufficiente aggiungere il segno ““ (trattino o meno) prima di una parola per fare in modo che Google la escluda dalla ricerca. Pensiamo, ad esempio, al caso in cui cercassimo il termine “batteria” ma non fossimo interessati allo strumento musicale bensì alle pile per ricaricare un dispositivo. In questo caso possiamo cercare la parola “batteria” seguita da “-musica” lasciando uno spazio prima del segno “-“. Google cercherà di escludere dalla ricerca quei risultati correlati con lo strumento musicale.

3 – La parola mancante

asterisco come parola mancante

Si tratta probabilmente di uno dei trucchi meno conosciuti ma di sicuro può rivelarsi molto utile e altrettanto efficace. Si può usare il simbolo “*” (asterisco) per sostituire qualsiasi parola. Vediamo alcuni esempi:

  • Ricordiamo solo alcune parole di una canzone e vogliamo risalire al testo seppure ci sfugge il titolo. Possiamo usare gli asterischi per sostituire le parole che non ricordiamo. Facciamo un esempio digitando la frase: santi pagano. Molto probabilmente i risultati ci sembreranno insensati. Proviamo ora a sostituire alcune parole con gli asterischi e scriviamo: “santi * pagano *”. Ecco che ci appare la famosa canzone di Lucio Dalla che inizia proprio con i famosi versi “Santi che pagano il mio pranzo”.
  • Google, come abbiamo visto, è anche in grado di riconoscere più di un asterisco. Se proviamo a scrivere “Non * * porta” vedremo che il motore di ricerca ci restituirà esattamente il titolo del celebre film completo delle due parole mancanti.

Anche se non è specificato da Google quanti asterischi si possano usare contemporaneamente, possiamo divertirci a sperimentare, lasciando che indovini per noi quelle citazioni, film o canzoni per cui la nostra memoria non può esserci d’aiuto.

4 – Siti correlati

siti correlati

Altra funzione molto utile nelle nostre ricerche è quella che ci suggerisce siti correlati o affini ad un sito prescelto. Mettiamo che siate assidui lettori di Repubblica e vogliate ad un certo punto allargare le vostre fonti per le ultime notizie anche a siti web di altre testate giornalistiche. Volete però che questi siti siano simili a Repubblica in termini di contenuti. Potete allora usare questo trucco scrivendo: “related:Repubblica.it”. Google, quando usiamo il comando “related:” seguito da un sito, ci consiglia nuovi siti, simili a quello che abbiamo specificato. Ci compariranno, in questo caso, siti come Il Corriere della Sera, La Stampa e Il Messaggero.

5 – Ricerca multipla

ricerca multipla

Se ci troviamo nella situazione in cui dobbiamo cercare più di una parola o frase, ma non vogliamo effettuare troppe ricerche, possiamo dire a Google di trovare tutti i risultati per una ricerca multipla. La funzione che ci viene in aiuto in questo caso è il comando “OR”. Scrivendo tale comando tra due parole o frasi, le quali possono a loro volta essere racchiuse tra virgolette per rendere la ricerca più mirata (vedi il paragrafo più su), diciamo a Google di cercarle entrambe.

Se, ad esempio, vogliamo acquistare una nuova penna per l’ufficio, ma siamo indecisi su che tipologia orientarci, possiamo cercare: “penna stilografica OR a sfera”, Google troverà tutte quei risultati in cui si parla delle penne stilografiche e quelli in cui si tratta di penne a sfera.

6 – Formato specifico

cerca tipo di file

Forse una delle funzioni più utili nelle esigenze di ricerca. Pensiamo a tutte quelle volte in cui stiamo cercando un documento su internet (Excel, Word, Pdf, Power Point etc.) e scrolliamo pagine su pagine, centinaia di risultati, alla ricerca di un file che non sia una pagina web. Con il comando “filetype:” seguito dal tipo di documento che stiamo cercando – ppt se vogliamo un Power Point, pdf, xls se cerchiamo un Excel, doc o docx se cerchiamo un file Word – ci restituirà come risultati tutti i documenti, nel formato richiesto, attinenti alla parola cercata.

7 – Intervallo di numeri

range di dati o numeri

Questo trucco può essere a volte veramente utile, specie quando stiamo effettuando una ricerca su avvenimenti storici o ricorrenti (che avvengono annualmente o con una certa cadenza) come eventi sportivi, la commercializzazione di modelli di auto o smartphone, oppure vogliamo cercare un range di valori (come ad esempio un intervallo di prezzo).

Google ci permette infatti di cercare contemporaneamente un intervallo di numeri.
Se usiamo due punti uno di fila all’altro (..), tra due valori, Google cercherà tutti i valori compresi nell’intervallo.

Ad esempio se cerchiamo: “scudetto 2006..2016”, Google cercherà notizie su scudetto e campionato per gli anni che vanno dal 2006 al 2016.

8 – Chiedere a Google

fare calcoli su google

Ci sono una serie di comandi, oltre a quelli sopra descritti, che Google riconosce e che ci permettono di avere una risposta immediata dal motore di ricerca. Vediamone alcuni.

Calcoli

Se ci stiamo facendo i conti in tasca allora questa funzione può tornarci utile. Google, infatti, è una vera e propria calcolatrice. Se digitiamo delle operazioni direttamente nella barra di ricerca, ci verrà restituito il risultato.

Ad esempio se scriviamo: “5 * 5 =” Google ci dirà il risultato e ci mostrerà una calcolatrice dove potremo proseguire con i nostri conti. Tuttavia, se avete bisogno di effettuare calcoli complessi, sempre meglio la buona vecchia calcolatrice.

Conversioni

Scrivendo una frase nel formato “X valuta in altra valuta”, come ad esempio “1 euro in sterline”, è possibile convertire una somma da una valuta ad un’altra.

Ora

Scrivendo “Ora” seguita dal nome di una località (città o paese) ci viene mostrata l’ora esatta in quel luogo.

Traduzioni

Se scriviamo una frase nel formato “traduci una parola in lingua”, come ad esempio “traduci casa in inglese”, il primo risultato è la traduzione del termine cercato.

Voli aerei

Digitando il codice di un volo aereo (questi cambiano a seconda della compagnia aerea) ci viene mostrato lo stato di quel volo in tempo reale.

Film

Se abbiamo voglia di andare al cinema, basta scrivere “film” seguito dalla città in cui ci troviamo e Google ci mostrerà le programmazioni prese dai cinema del posto.

Previsioni meteo

Se vogliamo essere aggiornati sul meteo, scriviamo “previsioni” seguito dal nome della città e ci uscirà una tabella con temperatura, condizioni atmosferiche e previsioni meteo da qui a una settimana.

Dati economici e demografici

Vogliamo conoscere alcuni dati di una nazione? Scrivendo, ad esempio, “popolazione” o “tasso disoccupazione” o “PIL” seguito dal paese, ci vengono mostrati immediatamente i dati richiesti.

Borsa

Questa funzione non servirà a molti ma di sicuro per gli appassionati di Borsa e di azioni si tratta di un modo veloce per conoscere gli andamenti dei titoli. Digitando il ticker (nome assegnato alle società nel mercato azionario) si ha l’andamento in tempo reale di quel titolo.

Ad esempio, digitando “GOOG” ci appaiono le informazioni relative al gruppo a cui fa capo Google.

Un po di divertimento

Concludiamo questo elenco di comandi utili da utilizzare su Google con due divertenti soprese. Lasciamo a voi il piacere di scoprire a cosa si riferiscono questi due comandi:

  • do a barrel roll
  • breakout Google

 

Qui a Viking speriamo che questi consigli su come sfruttare al meglio le potenzialità di Google ti siano serviti a migliorare le tue ricerche! Li hai trovati utili? Hai qualche altro trucco che ci è sfuggito e che ci vuoi segnalare? Facci sapere cosa ne pensi e scrivici sulla pagina Facebook Viking Italia.

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