16 regole semiserie per ogni videoconferenza
Pubblicato il 21 April 2020

Chiusi in casa dal lockdown per via del Coronavirus passiamo le nostre giornate tra una videoconferenza e l’altra. Una modalità forse consueta per chi da tempo aveva optato per lo smartworking ma sicuramente poco famigliare per chi era abituato ad andare ogni giorno in ufficio. Sembrerà strano, ma come per le riunioni fisiche, che chissà quando torneremo a fare, anche per i videomeeting ci sono delle regole da rispettare. Come queste 16 regole semiserie per ogni videoconferenza, da quella interna con i colleghi a quella esterna con clienti e fornitori.

1. Lavarsi e vestirsi

Ok che il Coronavirus ha sdoganato di tutto, compreso i collegamenti dei ministri dalla cucina di casa, ma insomma la forma è sostanza e lavarsi (non solo il viso…) e vestirsi (da cima a fondo) è il minimo. Tute e felpe, t-shirt e top no, se non si portavano in ufficio non si portano nemmeno in videoconferenza.

2. Occhio allo sfondo

Una libreria va sempre bene (ma magari attenzione a titoli scabrosi e foto compromettenti), una parete bianca è minimal e perfetta come un giardino alberato, ma porte del bagno, scolapiatti, quadri di pessimo gusto e testiere del letto proprio no. Già che ci sei: meglio evitare le finestre alle spalle con la luce diretta e le lampade spotlight sparate in volto tipo Criminal Minds.

3. Pulisci la telecamera del computer

E già che ci sei anche il computer, che è una buona norma d’igiene): una videocamera sporca, unta o impolverata rende un pessimo effetto tipo messaggio di rivendicazione, e non è quello che vuoi trasmettere.

4. Posiziona il computer all’altezza del tuo volto

Per avere una bella inquadratura frontale. L’alternativa sono quelle inquadrature in cui l’ospite sembra cadere dentro lo schermo o, al contrario, rimanerne schiacciato. Agghiaccianti.

5. No snack, no sigarette

No altre cose che non porteresti in una vera riunione. Una tazza di tè o caffè sì, fa sempre la sua bella figura.

6. Cellulare in silenzio

Che se squilla o trilla una notifica in videocall è peggio che a teatro.

7. Puntualità

Il che significa che chi arriva 1′ prima è in orario, chi arriva in orario è in ritardo, chi arriva in ritardo non c’è. Il tempo è prezioso anche online.

8. C’è un tempo per iniziare e uno per finire

Se le riunioni hanno un timing dal vivo, non ci capisce perché non lo debbano avere anche online. Non è che perché siamo a casa allora il tempo si è dilatato.

9. Cani, gatti e bambini?

La prima volta fanno simpatia, la seconda perplessità, la terza situazione sfuggita di mano. Anche pet e prole possono rispettare i tuoi spazi per un tempo minimo, no?

10. Chiudi l’audio (se non parli)

Eviterai il fastidioso rumore di fondo, le urla dei vicini, commenti inopportuni e tutto quanto è meglio che gli altri non sentano.

11. Rimani impassibile

Qualunque cosa succeda… Figli che rompono vasi dell’epoca Ming, partner che passano in déshabillé, vicini che lanciano piatti in preda a crisi di nervi: qualunque cosa succeda a microfono chiuso, rimani impassibile.

12. Attenzione alla foto profilo

Le hanno tutte le App di videoconferenza, ed è meglio sapere prima come ti mostrerai a colleghi, capi, clienti e fornitori: non serve necessariamente la fototessera del passaporto, ma insomma nemmeno la foto di quella volta nella spiaggia dei nudisti…

13. Di tanto in tanto fai qualche gesto

Basta un pollice alzato, un ok con le dita, qualunque cosa che faccia capire che ci sei, e che quello che si vede non è la tua immagine frizzata dal crollo della rete Internet.

14. Evita commenti nella chat della videochiamata

Ce l’hanno tutte, ed è un tranello nemmeno troppo scoperto: tutti vedono tutto, e se proprio devi dire qualcosa di riservato usa un altro canale, come WhatsApp o simile.

15.Chiedi la parola

Basta un gesto, come alzare un dito o accendere l’audio, ma no, intervenire di botto come in qualsiasi rissa da talkshow politico non è un buon modo per partecipare alla riunione.

16. Ci si ricorda come ci si lascia

Le videoconferenze sono come gli/le ex, che ci si ricorda soprattutto come ci si lascia. Per cui occhio a come si chiude la riunione: commenti tranchant sugli altri è meglio lasciarli alla classica telefonata di recap che segue ogni videomeeting.