5 motivi per cominciare a lavorare presto al mattino
Pubblicato il 16 April 2019

Il mondo si divide tra mattinieri e tiratardi. O per dirla con i termini delle ultime ricerche americane in materia, tra early birds e owls. Se ricadi nella prima categoria, di quelli che al primo trillo della sveglia son già lucidi e pimpanti come Michelle Obama o Tim Cook, il CEO di Apple, ci sono almeno 5 motivi per cominciare a lavorare presto al mattino che i tiratardi non capiranno mai.

Cominciare a lavorare presto al mattino: fare subito i lavori più importanti

La spiegazione sarebbe implicita, ma i ricercatori della Scuola Superiore della Oxford University of Economics hanno voluto testare i risultati sul campo: per gli early birds il momento migliore della giornata, quello da dedicare ai compiti più importanti, sia dal punto di vista creativo che da quello analitico, sono le prime ore dell’alba. Dati alla mano infatti i mattinieri infarciscono i propri lavori di errori se costretti a lavorare dal tardo pomeriggio in poi. Il contrario ovviamente vale per i tiratardi.

Cominciare a lavorare presto al mattino mette di buonumore

Per chi non lo fa è incomprensibile, ma per le allodole è proprio così: secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Emotion chi si sveglia spontaneamente presto al mattino è subito di buonumore, probabilmente per via della precoce esposizione ai raggi solari e alla luce naturale.

Cominciare a lavorare presto al mattino mantiene in forma

Le persone mattiniere, che cominciano presto la propria giornata, sono generalmente più in forma. Per dirla con la ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communication, i mattinieri hanno mediamente un Indice di Massa Corporea (BMI, il rapporto tra peso e altezza) più basso e più in linea con i valori di un normotipo. Pare che dipenda anche questo dall’esposizione a una maggior quantità di luce naturale e dal fatto che si comincia subito ad attivare il metabolismo. Il National Weight Control Registry americano ha fatto anche la prova contraria, chiedendo a persone con BMI regolare se fossero early birds o owl, ed è risultato che nella stragrande maggioranza dei casi si trattava di persone mattiniere.

Chi si sveglia presto dorme meglio

Con il lavoro può aver poco a che fare, comunque da numerose ricerche scientifiche emerge anche come chi si sveglia presto al mattino ha anche un sonno migliore, soffrendo meno di insonnia o risvegli frequenti. In termini statistici, solo il 20% dei mattinieri si lamenta della qualità del suo sonno, contro il 40% dei tiratardi.

Chi comincia presto a lavorare fa più carriera

Per il momento siamo a una evidenza statistica pubblicata sull’Harvard Business Review, però: i mattinieri tendono ad avere voti migliori a scuola, ad andare nelle Università più prestigiose, a laurearsi prima e meglio e quindi ad accedere alle migliori opportunità di carriera. Una ipotesi di spiegazione, dal punto di vista psicologico, potrebbe essere che i mattinieri tendono ad anticipare i problemi anziché rincorrere le soluzioni, e questo renderebbe più efficiente il loro contributo professionale.