A che età fondare un'azienda di successo?

Mark Zuckerberg aveva 19 quando ha fondato Facebook, e ora a 32 è il 16° uomo più ricco del mondo con un patrimonio di circa 41 miliardi di dollari. Bill Gates ne aveva 20 quando ha creato Microsoft, e dal 1996 al 2009 è stato l’uomo più ricco del mondo (e in seguito, con oltre 70 mliardi di dollari di patrimonio personale, ha sempre galleggiato nelle primissime posizioni). Come se non bastasse, Steve Jobs ha fondato Apple all’età di 21 anni, e oltre ai successi economici nel 2007 Fortune lo proclamò uomo d’affari più potente del mondo.

Se avete più di 21 anni però tirate un sospiro di sollievo: queste sono le eccezioni che confermano la regola. Perché per fondare un’impresa di successo non è obbligatorio essere imberbi o quasi, e anzi la regola è che non ci sono regole per inventare un business di successo.

Può succedere ai ventenni così come ai sessantenni, come dimostra ealizzata da Anna Vital per Funders and Founders basata sulle storie imprenditoriali dei 100 fondatori di grandi aziende secondo la lista di Forbes (escluse ovviamente quelle ereditate e quelle sostenute dai governi). Quello che è incontrovertibile è che la media fa 35 anni, e forse, con un ’bout di scaramanzia, è il caso di provarci intorno a quell’età.

 

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