Team building: le attività che stimolano la produttività
Pubblicato il 19 March 2019

Sono numerose le aziende odierne che decidono di organizzare attività volte a rafforzare il team building e a stimolare la produttività. Aziende del calibro di Google, ad esempio, organizzano regolarmente viaggi e altre attività per consentire ai propri team di conoscersi meglio e quindi di lavorare in maniera più coesa, con maggior slancio e positività. In fondo, queste attività possono rappresentare un momento per rompere il ghiaccio, sia che tu sia nuovo in azienda o meno, un po’ più divertente e profondo della classica chiacchierata davanti alla macchinetta del caffè o alla stampante laser. Ma vediamo più nel dettaglio perché sono importanti, cosa comportano e quali sono alcune delle attività più gettonate!

Che cos’è il team building?

Quando diverse persone lavorano nello stesso team o sullo stesso progetto, è indispensabile instaurare una buona collaborazione con un lavoro di squadra dagli ingranaggi ben oliati. È la chiave per portare a compimento i progetti in maniera fluida, senza intoppi e con efficienza. È il segreto per stimolare la produttività in ufficio grazie alla presenza di un personale che si conosce meglio e che lavora quindi con maggiore intesa, rapidità ed efficacia. Perché un team funzioni al meglio, è essenziale che il rapporto tra i vari collaboratori venga ottimizzato ed è qui che si inseriscono le attività di team building – volte a rafforzare il legame tra i vari componenti di un gruppo di lavoro. Sono numerose le attività che si possono organizzare a tale scopo: da quelle a tema fino a un vero e proprio viaggio. Esaminiamole più nel dettaglio.

Quali attività possono essere organizzate per stimolare il team building?

Le attività da svolgere per rafforzare il team non devono essere necessariamente complicate. Ad esempio, si può iniziare con una semplice cena in un ristorante tipico della città: un evento conviviale in grado di animare la conversazione tra i diversi partecipanti. Essendo il lavoro d’ufficio principalmente svolto in ambienti interni, una giornata in campagna o una passeggiata all’aria aperta possono essere un ottimo modo per spezzare la sedentarietà lavorativa, stimolando una cultura aziendale improntata sul benessere psicofisico. Ricordiamo infatti che immergersi regolarmente nella natura aiuta a combattere lo stress e a favorire il rilassamento. Parlando di benessere fisico, non ci sono attività migliori di quelle sportive per alzarsi dalla sedia a cui siamo destinati in ufficio: attività quali corsa, ciclismo o yoga sono ideali in tal senso e contribuiranno a migliorare resistenza, ritmo e flessibilità. Se poi alla corsa si desidera unire anche un obiettivo di responsabilità sociale d’impresa, si può spronare i dipendenti a partecipare a una mini-maratona nell’intento di raccogliere fondi da devolvere in beneficienza.

gioco in un parco

Quali abilità vengono stimolate con le attività di team building?

Qualche tempo fa, abbiamo visto quanto siano importanti e come sfruttare le soft skill per favorire la crescita al lavoro. Si tratta infatti di quelle competenze trasversali essenziali in ambito lavorativo, al pari delle conoscenze acquisite per svolgere a dovere una data professione. Le attività di team building sono un ottimo modo per sviluppare e rafforzare tali soft skill. Ad esempio, le attività più energetiche come un centro di addestramento – oltre a rafforzare il corpo – stimoleranno anche aspetti quali la resilienza, la fiducia e la comunicazione. Più estremi ancora, i weekend in campeggio in stile “sopravvivenza” – ossia con limitati mezzi a disposizione – stimolano le relazioni, l’ottimizzazione delle risorse e un’atmosfera di collaborazione, motivazione e soddisfazione. Mentre attività quali una caccia al tesoro possono stimolare il ragionamento, la deduzione logica e il pensiero analitico.

Quali sono gli aspetti da considerare nell’organizzazione di queste attività?

Sicuramente è importante coinvolgere tutto il team. È quindi essenziale comprendere quali siano le attività preferite da ciascun membro e quali quelle da evitare assolutamente. È consigliabile creare un sondaggio con alcune idee da proporre in modo da avere un riscontro da tutti i possibili partecipanti. L’attività deve essere creativa, stimolante e divertente con il preciso intento di centrare un dato obiettivo. Non deve essere necessariamente un’attività ricreativa, ma può anche trattarsi di un evento di formazione. In tal caso, è consigliabile comunque organizzarlo in un luogo diverso dall’azienda con relatori esterni per dare la possibilità al team di staccare dall’ambiente lavorativo e rigenerarsi in un nuovo contesto. In questo modo, sarà più semplice rilassarsi, generare idee e stimolare la creatività.

persone con coppa

Considerazioni finali

Sul lavoro, a volte, ci dimentichiamo l’importanza del divertimento; allontanarsi dall’ufficio per dedicarsi a un’attività di team building favorisce la generazione di nuove idee, aiuta i team a ricaricarsi individuando punti in comune e rafforzando le relazioni interne. E questo è spesso l’anello mancante della catena volta a creare un ambiente di lavoro più efficiente e produttivo. Con queste attività, i dipendenti possono ritrovare il proprio equilibrio e acquisire nuove prospettive. Va anche ricordato che, come nel caso dei team di vendita in aziende con diverse succursali, queste attività rappresentano un’opportunità di incontro, scambio e confronto al di là delle conferenze a cui partecipano.

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Speriamo che questo articolo ti abbia fornito le giuste motivazioni per considerare le attività di team building come benzina per il tuo ruolo al lavoro. E tu, hai già partecipato ad alcune di queste attività con la tua azienda? Raccontacele sulla nostra pagina Facebook Viking Italia.