Categoria: Idee

News e notizie dal mondo che riguardano il mondo degli uffici, degli studi professionali e delle aziende

Idee
08/12/2014

Pare che Bill Gates, il boss di Microsoft, abbia affermato: “Se c’è un lavoro difficile da fare, lo assegno sempre a un pigro: troverà sicuramente un modo semplice per farlo”.

Vero o falso che sia, il sogno di ogni pigrone è senza dubbio quello di trovare un lavoro con ottimi salari e basso stress, sia per quanto riguarda il numero totale di ore lavorare a settimana, che per quanto riguarda i ritmi di lavoro.

Insomma, guadagnare bene, impegnarsi poco. E allora il sito Quora.com (Una specie di Yahoo Answer, ma senza troll) ha lanciato la provocazione: quali sono i migliori posti di lavoro per gente pigra ma intelligente? Apriti cielo: un profluvio di suggerimenti, racconti, esperienze e consigli da parte di (presunti) intelligenti ma (sicuramente) pigri.

Qualche idea? Be’, fare l’insegnante di inglese in Cina, tra le prime opzioni (ma pare si debba essere madrelingua e nativo, altrimenti i salari non sono così alti). Poi il programmatore informatico (si parla apertamente di mettersi alla scrivania a “lavorare in pigiama”), il guru di qualche cosa (ma questo forse è più un sogno che un suggerimento) e un sacco di altri spunti più o meno fattibili.

E voi che ne pensate?

Idee
25/11/2014

Come ormai da molti anni a questa parte, anche per questo Natale 2015 Office Depot vuole sostenere attivamente le attività della Fondazione Aiutare i Bambini: acquistando dall’assortimento natalizio di Office Depot i prodotti che sostengono le attività della Fondazione potrai dare un aiuto concreto alle migliaia di bambini in Italia e nel mondo in condizione di povertà, ammalati, senza istruzione o che hanno subito violenze fisiche o morali.

La Fondazione Aiutare i Bambini è nata in Italia nel 2000 per sviluppare nel nostro paese e ovunque ce ne sia il bisogno progetti di accoglienza, assistenza sanitaria, emergenza, educazione e adozione a distanza. Aiutare i Bambini verifica direttamente l’effettivo avanzamento dei progetti finanziati mediante l’invio di esperti e volontari sul campo, e pubblica online il proprio bilancio certificato direttamente sul proprio sito www.aiutareibambini.it.

Office Depot crede fermamente nell’importanza di contribuire al bene delle comunità nelle quali viviamo e lavoriamo, con aprticolare attenzione al futuro e ai bambini: per questo motivo ancora una volta ha scelto di contribuire alle attività della Fondazione Aiutare i Bambini che in 14 anni di attività ha già sostenuto 1.145 progetti di accoglienza, assistenza sanitaria, emergenza, educazione e adozione a distanza.

Idee
18/11/2014

Ok, tutti danno un’occhiata a Facebook e agli altri social network, anche quando sono in ufficio. Magari prima di attaccare al mattino, magari durante la pausa pranzo, ma una lettura veloce del mondo social, anche in ufficio, è una tentazione a cui molti non sanno resistere. Al punto che le policy di alcune aziende prevedono addirittura il blocco di Facebook sui computer aziendali, per evitare perdire di tempo e dispersioni delle attività.

E però Zuckerberg e il suo team non si arrendono tanto facilmente, e secondo i rumors (lo riporta il Financial Times) starebbero pensando a Facebook at Work. Ovvero una piattaforma social con in più delle funzioni di networking, chat, condivisione dei documenti e altre funzionalità pensate esclusivamente (o quasi) per il mondo business.

Sempre secondo i rumors americani il servizio Facebook at Work dovrebbe essere inizialmente gratuito, ovviamente per attrarre ancora più utenti del miliardo e 350milioni di profili attualmente registrati a Facebook. E ovviamente più utenti significherebbero maggior valore alle inserzioni pubblicitarie, ormai il vero business di Facebook.

Il problema per Facebook, nel tentativo di sfidare Linkedin, sarà la fiducia che riuscirà a conquistare da parte delle aziende: non tanto per il tempo potenzialmente perso da parte dei dipendenti, quanto per le policy relative alla privacy e alla riservatezza dei dati.

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10/11/2014

Il mal di testa, o cefalea, colpisce ben 1 italiano su 4 sul posto di lavoro: lo dicono i dati di una ricerca dell’Unità di Medicina del Lavoro dell’IRCCS Fondazione Maugeri di Pavia, pubblicata di recente sul Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia.

Il mal di testa colpisce infatti il 25 percento della popolazione in età lavorativa, tra i 25 e i 55 anni, in particolare le donne (1 su 5 contro il 6 percento degli uomini) spesso con conseguenze pesanti sull’attività professionale e sulla qualità della vita: al 15% dei lavoratori capita infatti di dover tornare a casa e assentarsi dal lavoro, il calo della produttività è calcolato in circa il 35%, con un impatto di circa 420 euro a testa di perdite economiche da mal di testa (la sola emicrania in Europa costa ogni anno ben 27 bilioni di euro).

Ora, se spesso per le donne i motivi sono legati alle variabili fisiologiche dovute al ciclo mestruale (Giuseppe Taino dell’Unità di Medicina del Lavoro dell’IRCCS Fondazione Maugeri di Pavia, autore dello studio), ci sono anche numerosi fattori ambientali legati al luogo di lavoro che possono influire in modo negativo sull’insorgenza del mal di testa: per esempio la postazione di lavoro, la posizione di testa, collo e schiena, la luce e i rumori eccessivi, gli sbalzi di temperatura e non ultimo il benessere psicologico generale messo a dura prova dallo stress correlato al lavoro.

Idee
03/11/2014

Ore e ore passate alla scrivania, davanti al monitor di un computer, e poi a sera, o col tempo, si comincia a soffrire di mal di schiena e cervicale. Sono le moderne malattie professionali, che costano dolori a chi ne soffre e perdite economiche ai datori di lavoro. Ma starne alla larga è tutto sommato semplice: basta sedersi nel modo corretto, rispettando alcune indicazioni circa la postura sulla poltrona da ufficio, e le distanze e altezze degli strumenti informatici.

Ecco le principali raccomandazioni:

Appoggiare l’osso sacro allo schienale della sedia, mantenere il rachide ben allineato con la testa allineata al collo – in pratica mantenere la schiena dritta – e appoggiare i piedi a terra con le ginocchia che formano un angolo a 90°.
Appoggiare i gomiti alla scrivania, la cui altezza dovrebbe essere regolabile in un range tra i 65 e gli 80 cm per permettere il posizionamento degli avambracci e dei polsi tale da mantenere le spalle rilassate.
Secondo le indicazioni normative tecniche lo spazio per le gambe sotto il tavolo deve essere almeno di 70 cm in larghezza e 60 in profondità all’altezza delle ginocchia e 80 cm per i piedi.
Anche le dimensioni della sedia contano: il piano di seduta deve essere compreso tra i 40 e i 50 cm di larghezza e dai 38 ai 42 cm di profondità, e l’altezza regolabile dai 38 ai 50 cm. Anche lo schienale deve essere regolabile, in altezza (tar i 20 e i 40 cm) e in inclinazione (tra i 90° e i 110°).
Per evitare torsioni del busto la sedia deve essere girevole, con un basamento a 5 razze più ampio del sedile, per questioni di sicurezza.
Lo schermo o monitor del computer deve essere posizionato a una distanza tra i 35 e i 60 cm dagli occhi dell’operatore, e il raggio visivo che parte dall’occhio dell’operatore e si dirige verso il basso e verso lo schermo deve formare un angolo con l’orizzonte di 15°/20°.

Idee
28/10/2014

500 ore l’anno chiusi in macchina, in coda, per andare al lavoro. Sono i numeri di Milano e Roma, secondo una ricerca dell’Aci condotta anche a Torino e Genova dove le cose vanno leggermente meglio, con rispettivamente 450 e 380 ore passate al volante per andare e tornare dall’ufficio.

Ore per lo più impiegate a sfrizionare, prendersela con il semaforo e magari con il vicino di coda. Ore insomma che aumentano il già elevato livello di stress.
Rimedi contro lo stress in ufficio
Ora, secondo un paio di ricerche inglesi, un rimedio allo stress e al malessere c’è: è quello di fare i pendolari attivi. Bici o piedi cambia poco, la sostanza è che secondo una ricerca della London School of Hygiene and Topical Medicine e dell’University College London chi usa la bici o le scarpe per i propri spostamenti quotidiani ha più facilità a tenere sotto controllo il peso. Insomma, rimane più in forma.

Ma non solo: secondo un’altra ricerca della University of East Anglia prendere la bici o fare una camminata per andare al lavoro abbasserebbe i livelli di stress, aumentando di conseguenza la generale sensazione di benessere e felicità.