Categoria: Ufficio

Consigli, curiosità e notizie sulla vita di ogni giorno in ufficio

Ufficio
20/01/2020

Mettere in ordine l’ufficio è un ’bout come la tela di Penelope: ciò che si riesce a fare di giorno sembra disfarsi la notte, e la scrivania non è mai davvero in ordine come vorremmo. Siamo da poco tornati dalle vacanze, l’ufficio era perfetto, pulito, con tutti i documenti in ordine e le scrivanie sgombre, come è giusto lasciarlo prima di assentarsi per qualche giorno, ma poi dopo una settimana è di nuovo tornato il solito caos. Caos che diminuisce la produttività (quanto tempo si perde a cercare fogli, faldoni e cartellette finite chissà dove?) e rende meno gradevoli le ore passate sul luogo di lavoro.

Certo, ci sarà sempre qualcuno che sostiene che il caos e il disordine sono creativi, ma a meno che non si lavori in un ambito davvero creativo, un ’bout di ordine aiuta a vivere meglio le giornate in ufficio (e poi c’è sempre chi sostiene che i disordinati sono inaffidabili…).

Ma come fare a mentenere in ordine l’ufficio? Si può provare il metodo (infallibile) di Marie Kondo, quello giapponese delle 5S, o più semplicemente provare a rendere il nostro spazio di lavoro bello, gradevole e famigliare ai propri occhi.

Dal punto di vista pratico i consigli si sprecano, come questi. Ma poi si può acquistare qualche quadro o pannello decorativo, sostituendo la vecchia scomoda sedia con una ergonomica e dai colori che mettono il buon umore, procurandosi un deodorante per ambiente o allestendo un piccolo corner per le brevi pause tra un impegno e l’altro.

Detto dell’hardware, si può fare qualcosa anche per il software: per esempio isolandosi dal rumore ascoltando della musica direttamente dal computer, oppure prendendo piccole pause per fare qualche facile esercizio di allungamento che migliora la postura e scaccia lo stress.

Insomma, prendersi cura di sé e dell’ambiente di lavoro è il modo migliore per evitare che il caos abbia il sopravvento e trasformare l’ufficio in un posto gradevole, ordinato ed efficiente.

Ufficio
02/01/2020

Vacanze finite, si torna tutti al lavoro. Spesso, se non sempre, carichi di buoni propositi, per la vita professionale così come per quella personale. Sono le buone intenzioni di Capodanno che però, il più delle volte, svaniscono già all’Epifania, o qualche giorno dopo. Giusto il tempo di riprendere la solita routine e le solite abitudini.

Be’, c’è anche però chi si occupa di studiare le strategie del cambiamento, e di formalizzarle in step e buone pratiche che possono aiutare a raggiungere i cambiamenti desiderati. Da quelli macro – aziendali per esempio – a quelli micro, o personali. Come Meg Baker, direttore programma UAB Employee Wellness all’University of Alabama at Birmingham che ha suddiviso ogni processo di cambiamento in tre passaggi – precontemplazione (resistenza al cambiamento), contemplazione (desiderio di cambiare abitudini), azione (il vero processo di modifica dello stile di vita) – e poi ha stabilito i 5 piccoli, significativi passi che portano davvero a cambiare le cattive abitudini in buone pratiche.

Stabilire piccoli obiettivi realistici a breve termine.
Considerare tutti i vantaggi di quel cambio di abitudini.
Comunicare i propri obiettivi a qualcuno di vicino (famigliari, amici, colleghi) per aumentare il proprio coinvolgimento.
Fare valutazioni quotidiane dei risultati raggiunti.
Essere pronti a cambiare piano e fissare nuovi obiettivi.

Ufficio
18/12/2019

Una tradizione irrinunciabile: la festa di Natale in ufficio, con i colleghi o presso clienti e fornitori, è un passaggio obbligato di ogni periodo natalizio. Ma per fare in modo che gli auguri siano un momento piacevole e senza imbarazzi è bene osservare alcune regole di bon ton.
4 regole di galateo per le feste di Natale in ufficio
Organizzate una festa veloce. Nonostante la frequentazione quotidiana, non sempre negli uffici c’è confidenza e vera amicizia tra colleghi. E lo stesso può dirsi con collaboratori e clienti. Quindi per evitare momenti di imbarazzo è bene organizzare solo un veloce rinfresco, tra la mezz’ora e l’ora: il tempo di scambiarsi gli auguri e tornare ai propri impegni.

Meglio verso il tardo pomeriggio. L’approssimarsi delle feste rende le attività lavorative sempre più concitate, ed è bene evitare che gli auguri si dilunghino troppo. Un breve rinfresco verso la metà del pomeriggio, in tempo utile per non spezzare la giornata lavorativa e lasciare il tempo a tutti di finire i propri compiti e ‘timbrare il cartellino’ senza dare l’impressione di scappare dalla festa è il momento ideale per il party di Natale in ufficio.

Niente discorsi. No, quelli si lasciano per la convention aziendale: bastano due parole sincere di buon Natale e felice anno nuovo, e i discorsi sugli obiettivi di fatturato dell’anno a venire si lasciano nel cassetto della scrivania fino al rientro dalle vacanze.

Niente regali personali o costosi. A Natale un pacchettino è d’obbligo, ma è bene rimanere neutri, senza scatenare pettegolezzi o dietrologie. La strategia migliore è quella di chiedere, nell’invito alla festa, di prevedere un piccolo dono da estrarre a sorte: niente di troppo personale, vanno benissimo cioccolatini, biscotti artigianali oppure piccoli presenti il cui ricavato va in beneficenza.

Ufficio
12/12/2019

Dicembre, inevitabilmente e invariabilmente, è il mese delle feste di Natale: prima della grande festa in famiglia ci sono quelle con gli amici, con quelli che frequentano il centro fitness, quelle della scuola dei figli, quelle delle attività sportive dei figli, quelle dell’associazione di volontariato e chissà quanti altri incontri per scambiarsi gli auguri. Ma soprattutto c’è lei, la festa di Natale con i colleghi d’ufficio.

Un momento di festa che può diventare una buona occasione per rinsaldare legami e allargare il network delle conoscenze in azienda, oppure un boomerang di gaffe e imbarazzi dal quale voler fuggire il prima possibile. E allora ecco le regole per sopravvivere al party di Natale con i colleghi (e qualche buon consiglio per rendere la serata almeno utile).

> Leggi anche: Il galateo della festa di Natale in ufficio
Cogliere l’occasione per fare nuove conoscenze
Fondamentale: non c’è situazione più o meno informale migliore del party aziendale per entrare in contatto con persone di altri dipartimenti che potrebbero allargare il network di contatti in azienda e aiutare negli sviluppi di carriera. Quindi meglio uscire dal solito cerchio di conoscenze e – senza aggressività – fare nuove conoscenze. Per esempio al buffet, oppure al bar se la festa è in un locale affittato, o in ogni situazione si possa attaccare bottone in tutto relax.

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Mantenere la calma quando la situazione diventa grottesca
Sì, alla fine il direttore marketing vorrà sicuramente replicare la sua esibizione a cappella di qualche grande classico. La situazione è senza dubbio imbarazzante, ma prima di fare commenti o lasciarsi andare a manifestazioni pubbliche di disapprovazione meglio mantenere la calma: son solo pochi minuti e prima o poi tutto passa.

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Non essere monomaniacali
OK son colleghi di lavoro, ok è il party aziendale, ma insomma per una volta i problemi e le cose da fare in ufficio possono anche rimanere sullo sfondo. Il party aziendale di Natale non è l’occasione per lavorare ancora qualche ora ma per rilassarsi, divertirsi e fare team building.
Vestirsi a festa
Se lo scambio degli auguri avviene in azienda al termine di un giorno lavorativo c’è poco da fare, ma se il boss ha prenotato il ristorante o un locale meglio, molto meglio vestirsi in ghingheri per l’occasione. Basta poco per essere diversi da quelli che i colleghi vedono tutti i giorni, e anche il capo apprezzerà il vostro impegno. Basta non esagerare con cappelli da Babbo Natale o barbe finte.
Fare i complimenti
Sì, soprattutto le colleghe sfrutteranno l’occasione per sfoderare qualche abito particolarmente accattivante. Fare finta di niente è un boomerang, meglio concedersi a qualche complimento pacato. Son tutti punti bonus guadagnati.

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Fare dei regalini
Sì, perché no? Basta un piccolo gesto, purché non sia anonimo: in fondo con i colleghi si passano 8 (o più) ore al giorno a stretto contatto di gomito, e dimostrare di conoscerli abbastanza bene da fare un regalo mirato è senza dubbio un punto a proprio favore.

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Ufficio
12/12/2019

ABBIAMO CREATO UN LABIRINTO FESTIVO IN UFFICIO 
Noi di Viking crediamo che il posto di lavoro debba essere un luogo divertente e stimolante. Ecco perché abbiamo precedentemente installato un gigantesco drago di carta per celebrare l’uscita della nuova stagione di Game of Thrones. Per la nostra ultima creazione, abbiamo voluto portare le cose al livello successivo e fare qualcosa di veramente strabiliante: abbiamo trasformato il nostro ufficio in un labirinto di scatole di cartone giganti! Per la nostra ultima creazione, abbiamo voluto portare le cose al livello successivo e fare qualcosa di veramente strabiliante: abbiamo trasformato il nostro ufficio in un labirinto di scatole di cartone giganti! Abbiamo pensato che fosse il modo ideale per mantgenere alto il morale dei colleghi durante il lungo e buio inverno. 

Come con il drago, abbiamo deciso di mantenere questo progetto completamente segreto per dare al nostro staff una bella sorpresa quando sono arrivati per il lavoro il lunedì mattina. La sfida? Basta organizzare 1152 scatole di cartone in ufficio e costruire un labirinto gigante nel corso di un fine settimana! 

  
LA PIANIFICAZIONE  
Abbiamo deciso di dare al nostro labirinto il tema di Winter Wonderland, contribuendo allo spirito di festa. Nelle settimane precedenti l’inizio della costruzione, ci siamo messi al lavoro per misurare il nostro ufficio di 247 metri quadrati e pianificare il layout perfetto per il labirinto. Una volta che il nostro designer è riuscito sapientemente a creare una planimetria per il labirinto, abbiamo iniziato a scegliere le decorazioni. 

Non volevamo che il nostro labirinto assomigliasse semplicemente a un magazzino di cartone, quindi questo significava che le decorazioni erano la parte più importante! Il tutto ha richiesto un’attenta pianificazione e molta creatività. Alla fine, abbiamo addirittura trasformato una delle nostre sale riunioni in una gigante piscina di palline, costruendo capanne di tronchi bavaresi sopra le scrivanie, trasformando un’area in una foresta incantata e una grotta di ghiaccio, oltre a trasformare una delle scrivanie del nostro team in un laboratorio di elfi.  

  
LA COSTRUZIONE 
Costruire il nostro labirinto Winter Wonderland in scatole di cartone è stato un compito impegnativo! Ci sono volute 12 persone oltre 10 ore durante il fine settimana per preparare e impilare le scatole nella posizione perfetta per dare vita al nostro labirinto. Per la nostra sala riunioni con le palline, abbiamo portato in 31.000 palline bianche e d’argento per creare l’illusione di un’enorme vallata di neve, con uno sfondo alpino per creare davvero la scena. Le nostre cabine di tronchi bavaresi sono state costruite con ancora più scatole di cartone, complete di camini e neve finta sul tetto per quell’atmosfera invernale accogliente. 

I membri del nostro team in segreto hanno speso ore di duro lavoro per la costruzione di alberi giganti di cartone, facendo pupazzi di neve con scatole, caminetti falsi da istallare accanto ai faldoni sulle scrivanie e un gigantesco polo nord per il labirinto. I piccoli dettagli erano tutti molto importanti, così abbiamo fatto in modo che ci fossero un sacco di luci fiabesche appese, palle di neve sparse in giro e dolcetti e bastoncini di zucchero. Il risultato è stato un labirinto in tema Natalizio veramente incredibile! E i nostri colleghi ancora non sapevano nulla… 

  
LA GRANDE RIVELAZIONE 
Arrivati a lavoro il lunedì mattina, i nostri colleghi non potevano credere ai loro occhi! Seguendo il cartello “Entry” fuori dal labirinto, la loro avventura nel Paese delle Meraviglie Invernali è iniziata e hanno avuto il compito di cercare di arrivare verso le loro scrivanie senza perdersi tra le intricate strade natalizie – accompagnati da alcune delle nostre canzoni festive preferite, ovviamente! Si sono divertiti un sacco, hanno sbagliato strada e molti si sono lanciati nella piscina di palline per giocare.  

Abbiamo avuto dei meeting nella piscina e sono tutti finiti con una battaglia a palle di neve!  Nonostante l’ilarità, il nostro team ha scoperto che la loro creatività era davvero aiutata dall’ambiente circostante, aiutandoli ad aggiungere un ulteriore scintillio invernale nel loro lavoro quotidiano. Eventi come questi sono sempre fantastici per accendere la creatività e far interagire le persone e i diversi team! 

Il nostro labirinto di uffici è stato un grande successo e il nostro staff si è divertito un sacco! E non temete, le scatole sono state correttamente rimosse e donate per essere riutilizzate. Niente sprechi! 

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Speriamo che il nostro labirinto delle feste ti sia piaciuto! Cosa ne pensi? Raccontacelo sulla pagina Facebook Viking Italia e segui #VikingWonderland

Ufficio
29/11/2019

Rendere più sana la vita in ufficio è l’unico modo per riuscire a sopravvivervi. Già c’è lo stress, i ritmi serrati, il capo esigente e magari anche i colleghi antipatici. Se poi non pensiamo anche alla salute rischiamo davvero di trasformarci nell’impiegato del futuro sovrappeso, con gli occhi arrossati, le gambe gonfie e la schiena ingobbita preconizzato da Fellowes. Insomma, lavorare in un posto salubre fa bene alla salute, e se non sempre le aziende mettono a disposizione spazi ampi, luminosi e gradevoli, ci sono almeno 5 cose da fare per rendere più sana la vita in ufficio.

1. Depuratore d’aria

L’aria negli uffici è spesso davvero malsana. Colpa del condizionatore in estate e del riscaldamento in inverno, e in generale del poco ricircolo che si trova in troppi uffici senza la possibilità di aprire le finestre e arieggiare. Quindi un depuratore d’aria, o un umidificatore possono fare molto non solo per gli occhi rossi e le mucose ma in generale per le vie respiratorie e il rischio di contrarre infezioni, dall’influenza in su.

2. Luce a LED

8 ore (o più) davanti a un monitor e a leggere documenti stampati è già un attentato alla salute dei nostri occhi, se poi l’illuminazione non è a norma di legge, e tale cioè da limire i danni, il disastro è fatto, con tutte le conseguenze del caso, dagli occhi rossi al mal di testa e fino alla perdita di diottrie. La cosa ottimale sarebbe avere sempre una bella fonte di luce naturale, ma in inverno, quando è poca e scarsa, una lampada a LED da scrivania può aiutare eccome.

3. Sedia ergonomica

I danni fisici che una postura scorretta può implicare si vedono purtroppo a lungo termine, quando ormai è tardi per prevenirli. Ma mal di schiena, indolenzimento, mal di testa, torpore o altri problemi come anche la sindrome del tunnel carpale sono segnali che la postura è scorretta e ragionevolmente la sedia è inadatta. Chiedere una sedia appropriata è un diritto, oltre che una forma di rispetto per la propria salute.

4. Forno a microoonde

Ormai la tendenza di avere una kitchenette in ufficio è sempre più diffusa, ed è senza dubbio un modo intelligente di fare un pasto sano ed equilibrato anziché rifugiarsi nel solito panino al bar o indulgere nelle porzioni abbondanti della mensa. Un forno a microoonde e uno scaldavivande per portarsi il cibo da casa possono dare una bella svolta per una vita sana in ufficio.

5. Fiori e piante sulla scrivania

Non è solo una questione estetica ma fiori e piante alla scrivania aiutano anche ad abbassare i livelli di stress e poi purificano l’aria intorno alla scrivania e aiutano a sentirsi un ’bout più in un luogo che si sente proprio.