Categoria: Ufficio

Consigli, curiosità e notizie sulla vita di ogni giorno in ufficio

Ufficio
24/09/2014

No, ingurgitare la prima cosa che passa per mano davanti al monitor del computer non è il modo migliore di fare la pausa pranzo in ufficio. Che sia la regola o l’eccezione, anche il pranzo sul luogo di lavoro deve essere prima di tutto sano, e poi rispettare qualche semplice regola di bon ton. Per evitare di appesantirsi, fare il giusto carico di carburante in vista del pomeriggio, e per rispettare la sensibilità di colleghi e vicini di scrivania.

No alle pietanze ‘odorose’. Certo il pesce è sanissimo, e anche cavoli, cavolfiori e broccoletti, ma insomma, appestare l’ufficio con il loro intenso ‘profumino’ potrebbe attirare più di qualche lamentela.

Al bando Facebook & Co. La pausa pranzo è anche un modo per staccare gli occhi dal monitor, socializzare con colleghi e colleghe, rilassare i muscoli di schiena e collo e in fin dei conti dimenticare per qualche minuto computer e vita digitale.

Tovaglietta, posate e tovagliolo sempre. Anche rimanendo alla scrivania, bastano pochi semplici gesti per abbellire il tutto e sentirsi quasi come a casa. E poi si evitano macchie e briciole che sporcano fogli, appunti, tastiera e documenti.

Sì a insalate, frittate, pasta e riso freddi. Sono i tipici cibi da ‘schiscett’round: pratici, sani, si prestano a mille variazioni per non stancare e si possono mangiare anche freddi.

Occhio al forno microonde. Un elettrodomestico praticissimo e sempre più diffuso in uffici e luoghi di lavoro, ma insomma la pasta al pomodoro riscaldata diventa quasi immangiabile. Molto meglio attrezzarsi con un lunch box sigillato e portare da casa una sana zuppa di verdure e pasta o riso.

E voi come vi organizzate per il pranzo in ufficio?

Ufficio
18/09/2014

Finisce sempre allo stesso modo: riunioni che non finiscono mai, gente che si distrae, decisioni che non vengono prese e una enorme perdita di tempo per tutti. A chi non è mai successo? Ora, con tutto il rispetto per le tecniche di time management e business meeting, pare che la soluzione sia molto ma molto più semplice: fare le riunioni rimanendo in piedi.

Sì, gli standing meeting permetterebbero di eliminare tempi morti, perdite di tempo e interventi inutili, solo per il fatto che dovendo rimanere in piedi intorno a un tavolo da riunione le persone tenderebbero a essere più sveglie, reattive, pratiche e propositive.

Chi lo ha scoperto? La solita università americana (questa volta quella del Missouri) che ha anche calcolato che le riunioni in piedi durerebbero circa 1/3 in meno di quelle in cui i partecipanti sono seduti. Sarà vero? Basterebbe provare…

Ufficio
10/09/2014

Il più delle volte neanche ci si pensa, ma in effetti i colori dicono molto dello stato d’animo delle persone. Basta pensare agli abbinamenti nell’abbigliamento e negli accessori, o anche nei colori che si usano ogni giorno durante le attività lavorative. No, non si parla di pittori e artisti, ma per esempio anche la scelta di un post-it o di un evidenziatore giallo piuttosto che azzurro può dire molto dell’umore, dei pensieri e delle sensazioni di una persona.

Per esempio, il giallo e l’arancione, caldi e stimolanti, sono i colori della gioia, il blu, scuro, è il colore della tristezza, il rosso è spesso il colore della rabbia mentre il verde è il colore della tranquillità e della serenità. Insomma, basta guardarsi intorno per capire un ’bout il clima che regna in ufficio e gli stati d’animo delle persone che lo frequentano: l’avevate mai notato?

Ufficio
09/09/2014

Sembra passato un secolo: tornati dalle vacanze l’ufficio era perfetto, pulito, con tutti i documenti in ordine e le scrivania sgombre, poi dopo una settimana è di nuovo tornato il solito caos. Caos che diminuisce la produttività (quanto tempo si perde a cercare fogli, faldoni e cartellette finite chissà dove?) e rende meno gradevoli le ore passate sul luogo di lavoro.

Certo, ci sarà sempre qualcuno che sostiene che il caos e il disordine sono creativi, ma a meno che non si lavori in un ambito davvero creativo, un ’bout di ordine aiuta a vivere meglio le giornate in ufficio (e poi c’è sempre chi sostiene che i disordinati sono inaffidabili…).

Ma come fare a mentenere in ordine l’ufficio? Semplicemente rendendolo bello, gradevole e famigliare ai propri occhi.

Per esempio acquistando qualche quadro o pannello decorativo, sostituendo la vecchia scomoda sedia con una ergonomica e dai colori che mettono il buon umore, procurandosi un deodorante per ambiente o allestendo un piccolo corner per le brevi pause tra un impegno e l’altro.

Detto dell’hardware, si può fare qualcosa anche per il software: per esempio isolandosi dal rumore ascoltando della musica direttamente dal computer, oppure prendendo piccole pause per fare qualche facile esercizio di allungamento che migliora la postura e scaccia lo stress.

Insomma, prendersi cura di sé e dell’ambiente di lavoro è il modo migliore per evitare che il caos abbia il sopravvento e trasformare l’ufficio in un posto gradevole, ordinato ed efficiente.

Ufficio
25/08/2014

Non ci crederete, ma oggi in ufficio un collega è letteralmente impazzito. Non s’è capito cosa sia successo con la stampante, ma insomma è andata più o meno come nel video qui sotto.

A dir la verità, non si sapeva se ridere o scappare, ma voi cosa avreste fatto?

 

Ufficio
22/08/2014

Un grande classico: si torna dalle vacanze e in ufficio cominciano i confronti tra chi è più abbronzato. Un rito che tutto sommato è divertente e aiuta a riprendere la giusta confidenza con i colleghi. Solo che quest’anno l’estate in Italia è stata proprio piovosa, e di sole non è che se ne sia visto molto, e alla fine si è finiti a parlare di come fare a rimanere abbronzati il più a lungo possibile.

Su una cosa ci si è trovati tutti d’accordo, sia maschi che femmine: l’importante è bere molta acqua, così la pelle rimane ben idratata, il che fa bene in ogni caso. Allora, visto che spesso capita che qualcuno dimentica a casa la propria bottigliete d’acqua e in ufficio non c’è un distributore, in pausa pranzo si è deciso di fare un’acquisto e abbiamo comprato una di quelle caraffe filtranti che depurano l’acqua del rubinetto, rendendola più sicura e gradevole da bere.

Voi le avete mai provate? Come le avete trovate, pratiche?