Come combattere il lavoro sedentario
Pubblicato il 7 May 2015

Basterebbe il buon senso: troppe ore seduti al chiuso non fanno bene alla salute. Ma lo conferma anche la scienza, non ultima una ricerca pubblicata sulla rivista Annals of Internal Medicine, in cui si aprla esplicitamente di “esiti deleteri” per la salute.

Che fare allora per combattere gli effetti negativi del lavoro sedentario?

Intanto evitare di parcheggiare l’auto sotto la scrivania: può essere una buona idea sfruttare la bicicletta, soprattutto ora che è primavera (e poi è provato che rende anche più felici) oppure parcheggiare a qualche isolato di distanza – o scendere a una fermata prima da autobus, metro e treni – e fare un po’ di strada a piedi. O ancora dimenticare l’ascensore, come suggerisce anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Allungare ogni tanto i muscoli mentre si è alla scrivania, per esempio con questi rilassanti movimenti, è un altro buon metodo per allontanare intorpidimenti e dolorini vari da cattiva postura.

Anche tralasciare per una volta mail e Skype e andare di persona dal collega può essere un modo per sgranchire le gambe e fare brevi passeggiate di tanto in tanto.

E poi respirare. Sì, respirare: spesso infatti, a causa dello stress (che negli uffici è in costante aumento) ci ritroviamo inconsapevolmente in apnea. Basta prenderesi un secondo di pausa per sentire il nostro respiro e regolarlo di conseguenza, magari andando anche a prendere la classica, salutare boccata di aria fresca.