Festa di Natale dell’ufficio: le cose da non fare
Pubblicato il 27 November 2018

La festa di Natale dell’ufficio può essere un bellissimo momento per allentare la tensione, conoscere di più i colleghi, fare un ’bout di networking conoscendo persone con le quali normalmente non si entra in contatto e in generale creare un clima più positivo in ufficio. Insomma, una festa di Natale del lavoro organizzata come si vede, con una cena serale o anche in orario d’ufficio, può essere un momento molto positivo, se si sa come comportarsi, oppure può trasformarsi in un disastro, se si dimentica per un attimo che si tratta di un party tra colleghi e non del remake di Una Notte da Leoni: ecco allora 7 cose da non fare assolutamente per non veder andare in fumo la propria carriera in azienda.

Cose da non fare alla festa di Natale dell’ufficio: bere troppo

Sì, certo, “paga la ditta”, come si dice in questi casi, ma non è un buon motivo per andare oltre la soglia consentita: già l’aperitivo, un bicchiere a tavola e l’inevitabile brindisi finale sono oltre la soglia di tolleranza ma finire a biascicare frasi incomprensibili o peggio a crollare di schianto per poi non presentarsi il giorno dopo alla scrivania non trasforma un dipendente in un eroe. Anzi.

Cose da non fare alla festa di Natale dell’ufficio: lamentarsi

È una festa, e solo in parte è una estensione del tempo di lavoro: discorsi su organizzazione, capi, budget, attrezzature o peggio ancora su quanto è brutta, povera o peggio la festa non si fanno. Anche se il clima in azienda non è quello dei tempi belli, almeno a Natale la gente non ha voglia di negatività.

Cose da non fare alla festa di Natale dell’ufficio: spettegolare

Sui pettegolezzi in ufficio ci sono parecchi pro e contro, e ovviamente in ogni ufficio del mondo ci sono motivi per spettegolare, tuttavia il clima festoso, l’alcol a disposizione e la situazione informale non sono una scusa per andare oltre e trasformare le dicerie da ufficio in un effetto boomerang: se proprio ti piacciono i pettegolezzi dedicati a quelli sulle star Tv e sui calciatori, che almeno in azienda sono innocui.

Cose da non fare alla festa di Natale dell’ufficio: essere troppo formali

Le gerarchie non si azzerano per una notte e i capi rimangono i capi, ma almeno alla festa di Natale ci si può sciogliere un ’bout, vestirsi in modo casual, raccontare qualcosa di personale, per esempio sui figli, la famiglia o qualche passione insospettabile. Creare un clima informale almeno alla festa di Natale dell’ufficio aiuta a creare legami più solidi in tutti gli altri giorni lavorativi.

Cose da non fare alla festa di Natale dell’ufficio: non farsi coinvolgere

C’è sempre qualcosa di organizzato, un gioco, un karaoke, una presentazione, in cui è palese che si rasenta il ridicolo. Ma sì, anche se detesti quel genere di cose, rifiutarsi e non farsi coinvolgere è anche peggio di scatenare l’ilarità comune. Sei stonato/a come una campana e ti tocca cantare con l’amministratore delegato? Buttati: l’effetto simpatia sarà sempre superiore al tuo poco talento canoro.

Cose da non fare alla festa di Natale dell’ufficio: non andare

Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?” Ecco, per la festa di Natale dell’ufficio questa frase non vale: non esistono scuse per non andare perché l’assenza sarà sempre peggio di una presenza discreta e magari poco spontanea. Ma insomma, a una festa di Natale ci sono anche tante possibilità di costruire relazioni importanti per la propria carriera.

Cose da non fare alla festa di Natale dell’ufficio: vestirsi in modo eccessivo

Vale per lui, vale per lei: va bene che è la festa di Natale, va bene che è fuori dall’orario d’ufficio, va bene il clima informale ma un abbigliamento sobrio, per quanto anche causal, è il limite da non superare: nessuno ha voglia di passare agli annali dell’azienda per un look che ha dato il via a infiniti pettegolezzi, vero?