Liberi professionisti: 3 cose da fare a settembre per il proprio business
Pubblicato il 29 August 2019

Per i liberi professionisti il 1 di settembre è un ’bout il primo giorno dell’anno. Vero che non si tirano ancora le somme del fatturato, vero che ci possono essere i classici lavori interrotti dalle ferie e da finire subito non appena si rientra, ma è anche vero che dopo la pausa estiva, settembre è anche il mese in cui tutto si rimette in moto dal punto di vista economico. Però questa “primavera del business” porta con sé anche il rischio di rituffarsi a capofitto nell’operatività senza prendersi il giusto tempo per guardarsi indietro, guardarsi intorno e, soprattutto, fare programmi per il futuro. E allora tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, quando gli impegni procedono ancora per un ’bout a ritmo non proprio spedito, è il caso di ritagliarsi del tempo per fare 3 cose cruciali per il business di ogni libero professionista.

Fai la annual review

Si dice annual review, si intende tirare le somme dell’anno appena passato. Nel senso di 11 mesi o più, tirati di lavoro. 3 sono le domanda da porsi (gli anglosassoni parlano di Challenge, Action, Result, ma il concetto è quello):

  • Che cosa volevo raggiungere?
  • Cosa ho fatto per riuscirci e quali ostacoli ho trovato sul mio cammino?
  • Cosa voglio fare nei prossimi 11 mesi?

Investi sul personal branding

Ci sono pochi, pochissimi liberi professionisti che possono fare a meno di una presenza digitale. Volente o nolente tutto o quasi passa dal mondo online, in primis il farsi conoscere e farsi trovare. Quindi è il caso di investire sul proprio personal branding, se non soldi almeno tempo. Ha senso avere una pagina social? E se sì quale? Oppure sarebbe meglio un sito web tradizionale per attrarre clientela? La presenza online è aggiornata (indirizzo, contatti, orari)? Può bastare un rapido controllo, oppure dedicare del tempo a costruire un nuovo profilo online, o ancora dei soldi per ingaggiare un professionista. Ma il tempo per farlo è adesso.

Poniti un obiettivo a medio/lungo termine

È quello che vuoi davvero, non l’obiettivo da qui a 12 mesi: è il progetto di vita, che può andare dall’ingrandire l’attività al mettere da parte abbastanza soldi per mollare tutto ancora giovani e passare il resto della vita in costume su una spiaggia, o all’avere abbastanza risorse per far studiare i figli. Probabilmente sarà lo stesso dell’anno precedente, e magari anche di 5 o 10 anni prima, ma dargli una spolverata per vedere se brilla sempre come la prima volta è quello che occorre fare proprio ora.