Mentoring aziendale: cos’è?
Pubblicato il 28 November 2019

Sempre più aziende stanno attuando programmi di mentoring aziendale, una metodologia di formazione di cui ancora si parla e si sa poco, soprattutto in chi ne potrebbe avere dei benefici, e per la quale manca ancora cultura specifica e persone che si rendano disponibili a ricoprire la figura del mentor. La definizione di mentoring aziendale è abbastanza semplice, e cioè una metodologia di formazione costruita su una relazione, più o meno formale, tra un soggetto con più esperienza e definibile in qualche modo senior, e uno con meno esperienza e per questo definito junior; la finalità è che il mentore aiuti la figura junior a sviluppare tutte le sue competenze e potenzialità in ambito lavorativo.

Il mentoring aziendale affonda le sue radici nel mito classico, e in particolare nella figura di Mentore, l’amico incaricato da Ulisse di occuparsi della formazione di suo figlio Telemaco per prepararlo al futuro ruolo di re. Se il modello è questo, compito del mentor è quello di condividere sotto forma di relazione privilegiata e più o meno formale le proprie conoscenze guidando e sostenendo il junior nella sua crescita personale e professionale e nella focalizzazione sugli obiettivi.

Come funziona il mentoring aziendale

Il mentoring aziendale non ha un protocollo formalizzato ma può declinarsi in diverse, e numerose, modalità, partendo dal presupposto di trovare e incaricare una persona nel ruolo di mentor con spiccate capacità relazionali oltre che evidente esperienza, e dall’altra un junior con disponibilità all’ascolto nella relazione e desiderio di lavorare suo propri punti di debolezza e forza.

La forma più semplice di mentoring aziendale è senza dubbio la relazione one-to-one, che può declinarsi in incontri formali, prefissati e strutturati ma anche in un dialogo più informale e quotidiano. Esiste anche il group mentoring, nel quale il junior attinge alle esperienze di un gruppo di mentor, che se ne fanno carico collettivamente. La forma privilegiata è quella secondo la quale gli incontri avvengono fisicamente, nel corso della coesistenza in azienda, ma non è esclusa nemmeno la modalità “a distanza”, con una relazione che trova la propria sostanza nei sistemi di comunicazione online.

I vantaggi del mentoring aziendale

Sono numerosi i vantaggi del mentoring aziendale, a cominciare dal più immediato che è velocizzare la crescita professionale e personale dei talenti junior, che in breve tempo possono aumentare il proprio contributo alla produttività aziendale. Ma ci sono anche vantaggi indotti, dal trasferimento della cultura aziendale per cui il mentor trasferisce i valori ma anche le regole dell’azienda, alla riduzione del turnover e conseguente dispersione di talento e competenze.