Nastro adesivo: guida all’acquisto
Pubblicato il 16 February 2021

Il nastro adesivo è uno dei prodotti da cancelleria più usati al mondo: in ufficio, a casa, in magazzino ma anche per molti lavori artigianali non c’è nessuno che non abbia mai comprato un rotolo di “scotch”. Pratico, economico, efficace, veloce, il nastro adesivo risolve infiniti problemi quotidiani e può essere anche un’ottimo strumento per la creatività. Il nastro adesivo non è altro che un nastro di plastica o carta con applicata della sostanza adesiva su un lato o entrambi, ed è la soluzione più pratica e veloce per unire tra di loro due superfici. Il nastro adesivo non è nemmeno un’invenzione recente, visto che il primo brevetto della 3M risale addirittura al 1925. Ma è indubbio che oggi esistano tantissimi tipi di scotch adatti ai più diversi usi, dal tenere unite temporaneamente due superfici a nastri adesivi permanenti e per utilizzi speciali. Essenzialmente si possono catalogare 6 tipi di nastro adesivo:

Nastro adesivo trasparente: il più comune. lo scotch che si usa a casa come in ufficio o a scuola, venduto in rocchetti larghi dai 10 ai 19 mm. Solitamente il film adesivo è fatto di colla acrilica.
Nastro per imballaggio: lo scotch in plastica di colore marrone largo 5 cm, molto resistente e ben aderente. Il più diffuso nei magazzini per imballare e impacchettare buste morbide. La cosa che chiunque ha notato è che ce ne sono di silenziosi e rumorosi: i primi hanno un supporto in PVC (polivinilcloruro, il più spesso e resistente, silenzioso e anche costoso) i secondi in PP (polipropilene, il tipo più economico e rumoroso).
Nastro da muro: è quello di carta, o detto anche da imbianchino, di colore giallo, poco adesivo e poco resistente allo strappo. Il suo uso principale è temporaneo, da cui l’utilizzo per delimitare le aree da verniciare, ma si presta a tanti altri usi pratici e in casa e a scuola non manca mai.
Nastro medico: è il tape bianco telato, quello utilizzato per piccole medicazioni e fasciature.
Nastro isolante: quello colorato da elettricista, di materiale plastico resistente ed elastico, con un forte potere incollante e isolante, utilizzato per unire o isolare cavi elettrici, oppure per piccole riparazioni di idraulica o ciclistiche.
Nastro telato: detto anche americano, è lo scotch plastico con all’interno una telatura laminata ultra resistente alla trazione e allo strappo. È utilizzato in ambienti industriali o per incollare tra loro superfici di materiale plastico o sintetico.