5 buoni propositi per avanzare di ruolo nel 2019
Pubblicato il 25 January 2019

Con l’arrivo dell’anno nuovo, tendiamo a volgere lo sguardo verso quello appena conclusosi per tirare le somme dei risultati ottenuti per poi dedicarci alla stesura di un elenco di buoni propositi da iniziare a realizzare a gennaio. Solitamente il primo mese dell’anno ci vede intenti ad affrontare quella dieta che continuiamo a posticipare oppure, assecondando lo slancio salutista, a prometterci di andare in palestra più di frequente, a smettere di fumare, a iniziare a mangiare vegetariano o a evitare qualsiasi bevanda alcolica. E se invece provassimo a stilare un elenco di 5 buoni propositi per migliorare la nostra situazione lavorativa e rendere il 2019 un anno incentrato sul nostro sviluppo professionale? Abbiamo quindi pensato a 5 possibili idee per migliorare sotto questo aspetto, a volte un po’ sottovalutato nelle liste dei buoni propositi!

“Mi troverò un nuovo lavoro”

Quante volte ci è capitato di svolgere un lavoro che non ci soddisfa pienamente, ripromettendoci di provare a cambiarlo al più presto? Parte del nostro benessere psicofisico deriva anche dalla soddisfazione in ambito lavorativo. Fermiamoci un attimo a capire i motivi per i quali non siamo così soddisfatti dell’azienda per cui lavoriamo: magari non ci sentiamo sufficientemente valorizzati, non è il settore in cui vorremmo lavorare o desideriamo avviare un’attività tutta nostra. Individuata la motivazione alla base, possiamo pensare a un piano da adottare: come ad esempio l’invio di almeno 5 curriculum al giorno. Sarà difficile iniziare ma, con un buon metodo a portata di mano, potremmo avviare il percorso verso una maggiore soddisfazione lavorativa. In fondo, il segreto per avanzare è fare il primo passo.

“Quest’anno progredirò di ruolo”

Forse invece stai già lavorando in un’azienda che ti apprezza in un settore di tua competenza e che ti appaga. Senti però il bisogno di un cambiamento. Di progressione. Avanzamento. Perché non fissare una riunione con il capo entro la fine di gennaio per fare il punto della situazione e valutare eventuali nuove prospettive che potresti esplorare? Magari puoi iscriverti a un corso di formazione o individuare le competenze necessarie per ricoprire un ruolo diverso o di livello più elevato. Forse hai già tutte le carte che ti servono ma dovevi solo farle presenti al capo o forse te ne serve ancora qualcuna ma puoi capire con il tuo superiore come poter acquisire le abilità mancanti. In ogni caso, fissare una riunione è un ottimo modo per mostrare il tuo interesse nel ruolo ricoperto e nell’azienda per cui lavori; sarà un’occasione per dimostrare quanto vali, puntare i riflettori sul lavoro svolto finora e provare il tuo legame al settore in cui operi.

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“Mi impegnerò per fare il lavoro dei miei sogni”

Tutti abbiamo un sogno nel cassetto e per molti di noi, ciò significa poter svolgere un determinato tipo di lavoro. Pensare di lasciare tutto per il lavoro dei nostri sogni, può sembrarci spesso una montagna inaffrontabile. D’altronde anche la più buona delle torte ci risulterà indigesta se la mangiamo tutta d’un fiato. È importante quindi tagliarla a fette e assaporarla pian piano. Tradotto in termini lavorativi: è essenziale individuare le diverse tappe richieste per svolgere il lavoro che tanto desideriamo. Forse è necessario seguire un corso oppure rivolgersi all’azienda giusta in cui maturare esperienza. Fai brainstorming e individua un piano d’attacco e la montagna non sembrerà più così inaffrontabile ma una sfida da scalare piano piano.

“Voglio imparare qualcosa di nuovo”

Come abbiamo visto in un recente articolo sullo sviluppo delle soft skill per progredire di ruolo, la flessibilità è una delle competenze trasversali più apprezzate e anche quella che ci consente di sviluppare anche le hard skill, ossia quelle abilità necessarie per lo svolgimento di una data professione. Magari sei assolutamente soddisfatto del ruolo che ricopri, eppure vorresti acquisire qualche nuova competenza che potrebbe tornarti utile in futuro o semplicemente per pura curiosità e passione personale. Ad esempio, potresti farti temporaneamente trasferire in un ruolo diverso in un altro reparto aziendale. Sarà un ottimo modo per dimostrare la tua versatilità al capo e acquisire nuove conoscenze che potranno poi servirti per chiedere un aumento o un passaggio di livello in azienda.

colleghi che parlano

“È tempo di socializzare di più al lavoro”

Spesso siamo così focalizzati sulle attività quotidiane e sugli impegni lavorativi da svolgere nell’arco della giornata in ufficio, che ci dimentichiamo totalmente delle persone che ci circondano. A parte quelle due parole scambiate alla macchina del caffè o durante l’attesa a una stampante laser, passiamo il tempo incurvati sulle tastiere dei nostri computer. Sebbene questo stesso articolo sia incentrato sullo sviluppo individuale, è importante sottolineare quanto la coltivazione di sane e positive relazioni con i colleghi sia essenziale per il nostro benessere in ufficio. Oltre a organizzare eventi di team building per rendere il team più unito e coeso, oggi sono numerose le aziende che creano anche attività rivolte a tutta l’azienda in modo da conoscere anche i colleghi degli altri reparti. Che si tratti di una colazione di networking, un cenone di Natale o un corso per imparare a miscelare un cocktail, assicurati di prendervi parte in un’ottica di arricchimento dai colleghi d’ufficio. Dal confronto possono infatti nascere idee, condivisione di informazioni e la motivazione necessaria per fare quel passo essenziale verso la giusta direzione: l’avanzamento di ruolo!

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Speriamo che con questo articolo anche tu deciderai di iniziare a stilare l’elenco dei buoni propositi per un 2019 all’insegna della soddisfazione al lavoro. Hai già qualche idea su quali passi compiere per un avanzamento di carriera? Raccontacele sulla pagina Facebook Viking Italia.