Come scegliere una sedia da ufficio
Pubblicato il 17 June 2020

Nelle ultime settimane, molti di noi si sono dovuti adattare a nuove modalità di lavoro. Con le aziende chiuse, ai dipendenti è stato chiesto di lavorare da casa, in remoto, nella cosiddetta modalità smartworking. Chi tra di noi eseguiva già il proprio lavoro dalla scrivania di casa sa quanto sia importante disporre di uno spazio dedicato, appositamente ideato e strutturato per consentire di lavorare al computer per diverse ore senza iniziare a soffrire di terribili mal di schiena. Per garantire la massima produttività, infatti, è necessario disporre di una postazione comoda che ci accompagni nelle numerose ore di sedentarietà.

Di recente, abbiamo visto come sedersi correttamente alla scrivania per assicurare una postura corretta che eviti danni a spalle, collo e schiena. A tale scopo, si pensa spesso alla scrivania ideale, a un secondo monitor o a un mouse con poggiapolsi. Uno degli elementi essenziali per favorire una postura ideale, di cui la nostra schiena ci ringrazierà, è però la scelta della sedia da ufficio.

Elementi da considerare per scegliere una sedia da ufficio 

Uno dei primi aspetti da tenere in considerazione è l’utilizzo. Probabilmente, lavorando da casa in modalità smartworking, non si utilizzerà la sedia solo occasionalmente ma sarà importante orientarci verso una sedia in grado di sostenerci per diverse ore nell’arco della giornata. In questo caso, è preferibile quindi optare per una sedia ergonomica, caratterizzata da una struttura che supporta la schiena ed evita tutti gli svantaggi, nonché i numerosi costi per infortuni derivanti dall’adozione di una postura errata.

Un’altra caratteristica molto importante di queste sedie da ufficio è la possibilità di regolarle e personalizzarle alle nostre esigenze per garantire libertà di movimento, sgravando la colonna vertebrale da eccessivi carichi, e mantenere braccia, collo e spalle in posizione rilassata.

Come regolare una sedia da ufficio 

Scegliere una sedia da ufficio di elevata qualità è solo il primo passo. La sedia deve garantirci la comodità necessaria e il supporto costante durante le ore di lavoro. Per ottimizzarla alle nostre esigenze, è essenziale saperla regolare. Di seguito, ti aiuteremo con alcuni dei principali settaggi:

  • Altezza da terra: per prima cosa, i gomiti devono formare un angolo retto quando appoggiati sul piano di lavoro. Usando la leva di regolazione dell’altezza, è possibile abbassare o sollevare il sedile per garantire la posizione corretta. Anche le ginocchia devono formare un angolo di 90° con tutta la pianta di entrambi i piedi ben appoggiata a terra. Per agevolare tale postura, può essere necessario l’utilizzo di un poggiapiedi.
  • Profondità del sedile: i polpacci delle gambe e la parte anteriore del sedile devono essere a una distanza di 5 cm, all’incirca la grandezza di un pugno. Qualora non fosse così, molte sedie da ufficio dispongono di una leva laterale che avanza o indietreggia lo schienale per individuare la posizione ottimale.
  • Inclinazione dello schienale: generalmente, le sedie ergonomiche dispongono di una doppia regolazione dello schienale. Il sistema basculante che si reclina quando ti appoggi all’indietro e il sistema sincronizzato dove sia lo schienale sia il sedile seguono i movimenti del corpo. In una sedia operativa ottimale, il meccanismo di reclinazione può essere attivato con la relativa leva e regolato con la manopola per aumentarne o diminuirne l’intensità.
  • Regolazione di schienale e poggiatesta: molte delle sedie ergonomiche più avanzate dispongono dell’opzione di regolare lo schienale in altezza per adattarlo alla curva naturale della schiena. Per evitare cervicali, dotarsi di una sedia da ufficio con poggiatesta reclinabile e regolabile. Chi invece è più propenso al mal di schiena può optare per i modelli dotati di sostegno lombare, anch’esso regolabile in altezza.
  • Regolazione dei braccioli: i braccioli sono essenziali per il rilassamento delle braccia. Anch’essi sono solitamente regolabili in altezza per garantire che il gomito sia in appoggio durante l’utilizzo della tastiera. Qualora non fossero regolabili, non garantissero sufficiente libertà di movimento e fossero troppo scomodi, opta per una sedia da ufficio con braccioli rimovibili

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Altri aspetti da valutare per scegliere una sedia ergonomica

Abbiamo esaminato diverse opzioni di regolazione per scegliere una buona sedia da ufficio che sia comoda e che si adatti alla nostra corporatura ed esigenze specifiche. Vediamo ora altri aspetti da tenere a mente:

  • Base della sedia: per garantire libertà di movimento, è indispensabile che la sedia da ufficio sia dotata della possibilità di rotazione, per consentirci di variare la posizione del busto, e di rotelle. Ergonomicamente parlando, le ruote sono infatti consigliatissime per una postazione di lavoro ottimale. Per una maggiore stabilità, la base dovrebbe disporre di 5 piedi di supporto, disponibili in diversi materiali a secondo dell’uso e del budget. Anche le ruote possono essere in diversi materiali a seconda della tipologia del pavimento: quelle in gomma sono sicuramente le più versatili!
  • Sagomatura e imbottitura: abbiamo già visto come sia importante scegliere una sedia da ufficio che sia in linea con la curva naturale della nostra schiena, meglio se dotata di supporto lombare. Per quanto concerne l’imbottitura, molte sedie moderne non la offrono affatto a garanzia di una maggiore circolazione dell’aria. Se il sedile è imbottito, optare per una poltrona da ufficio che abbia bordi imbottiti su tutti i lati e bordo anteriore arrotondato per favorire la circolazione sanguigna nelle gambe.
  • Materiale di rivestimento: nella scelta del rivestimento ideale, è importante scegliere materiali che non trattengano il calore corporeo e che agevolino invece la circolazione dell’aria. In tale ottica – seppur comoda – la pelle non è tra le migliori opzioni anche se, insieme al vinile, è uno dei materiali più facili da pulire e meno soggetto agli strappi, caratteristica più comune per tessuto e panno (materiali anche più economici ma più traspiranti). Per risolvere entrambe le problematiche, il rivestimento con maglia a rete, o mesh, è forse la soluzione più azzeccata.

Come pulire una sedia da ufficio

Se utilizzata spesso e in modo costante, è necessario pulire frequentemente la sedia da ufficio per garantirne la massima durata e assicurarci che continui a svolgere al meglio il proprio lavoro accompagnandoci a lungo nelle nostre giornate:

  • Per una pulizia superficiale, sarà sufficiente un panno morbido per rimuovere la polvere o un piccolo aspirapolvere per catturare i residui depositati tra lo schienale e il sedile, meglio se dotato di beccuccio sottile. Per un’operazione più delicata, puoi optare per una spazzola dotata di setole morbide che eviterà di raschiare e rovinare il tessuto.
  • Sicuramente, ti chiederai anche come pulire le rotelle di una sedia da ufficio. Girando su tappeti o moquette, è probabile che raccolgano capelli e altro materiale che potrebbe persino bloccarle. Servendoti di uno stuzzicadenti, potrai entrare all’interno e rimuovere qualsiasi residuo senza arrecare danni alle ruote.
  • Ti è caduto un po’ di caffè sulla sedia da ufficio e si è formata una macchia? Per le sedie in similpelle e tessuto, è sufficiente un po’ di detersivo per i piatti o di sapone di Marsiglia da versare su un panno inumidito con acqua tiepida. La stessa operazione può essere effettuata per detergere in profondità rotelle e parti in plastica, anche se prive di macchie. Può essere inoltre usato l’alcol denaturato per le macchie più ostinate, da evitare però su rivestimenti acrilici che potrebbero rovinarsi.
  • Infine, puoi servirti di una vaporella per una pulizia profonda al vapore delle sedie in tessuto, da abbinare all’utilizzo del bicarbonato di sodio a pioggia da lasciar agire per 2-3 ore prima della rimozione.

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Stare comodamente seduti alla scrivania è un elemento essenziale per la salute e la produttività. Dolori muscolari, mal di schiena o cattiva circolazione possono avere effetti devastanti sul corpo e sulla giornata lavorativa. È quindi essenziale assicurarsi una postazione di lavoro ottimale che favorisca l’ergonomia. Segui i nostri consigli per scegliere la sedia da ufficio più adatta alle tue esigenze!

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