Tag: idiomi
Notizie
18/09/2018

Paese che vai, usanza che trovi: era già chiaro dal Galateo in ufficio all’estero, post che ha riscosso notevole successo. Abbiamo quindi deciso di approfondire ulteriormente il tema della diversità linguistica e culturale con un argomento, in particolare, che è spesso causa di fraintendimenti tra colleghi e partner commerciali di origini diverse: le espressioni idiomatiche, ossia quelle frasi che adoriamo utilizzare per arricchire il linguaggio o per dare maggior peso alle parole, ma il cui significato rimane spesso un mistero per chi ci è di fronte.
Tutte le lingue si servono di frasi, ma non tutte le espressioni idiomatiche risultano traducibili… almeno non letteralmente: un aspetto a cui il nostro team internazionale è ben avvezzo. Ogni giorno, infatti, sentiamo modi di dire per la prima volta senza riuscirne a carpire il significato (corretto!) o vorremmo utilizzare quell’espressione idiomatica che tanto amiamo nella nostra lingua madre ma che non abbiamo un corrispettivo in un’altra lingua. Avete mai provato a tradurre un’espressione idiomatica? Vi siete trovati anche voi davanti a volti sui quali era dipinta la totale confusione? È a queste espressioni che vogliamo rendere omaggio con questo post: abbiamo quindi chiesto ai nostri colleghi provenienti da altre parti del mondo di elencare le loro espressioni preferite nella propria lingua madre.
Per offrirvi un risultato visivo di alcune divertenti espressioni idiomatiche tradotte letteralmente, abbiamo collaborato con Paul Blow, premiato illustratore britannico al quale abbiamo inviato undici frasi in undici diverse lingue presenti all’interno della nostra azienda e raccolte dal team internazionale di Viking. Paul, le cui illustrazioni appaiono regolarmente sul Guardian e sul New York Times, ha trasformato in immagine la traduzione letterale di queste undici espressioni idiomatiche. Ed ecco il risultato!

INGLESE: As cool as a cucumber

 
TEDESCO: Jemandem einen Bären aufbinden

 
OLANDESE: Hair op per tanden hebbe

 
ITALIANO: Non tutte le ciambelle escono col buco

 
POLACCO: Musztarda po obiedzie

 
SVEDESE: Glida in på en räckmacka

 
ARABO: أصوم وأفطر على بصلة

 
ISLANDESE: He Það pylsuendanum rúsínan í

 
NORVEGESE: Å svelge noen kameler

 
FRANCESE: Quand les poules auront

 
GIAPPONESE: ほっぺたが落ちる

Le immagini offrono una chiara testimonianza dei meccanismi alla base di altre lingue e culture, illustrando – ancora una volta – quanto sia essenziale assumere personale madrelingua con buona padronanza linguistica e culturale invece di affidarsi ciecamente a programmi di traduzione automatica come Google Translate.

Notizie
16/10/2017

Con così tanti clienti e dipendenti provenienti da ogni angolo del pianeta, amiamo celebrare le differenze culturali che notiamo ogni giorno. Abbiamo già preso in esame alcune delle espressioni idiomatiche utilizzate dai nostri colleghi internazionali, ma sappiamo anche come alcune lingue si distinguano per segni di punteggiatura e simboli particolari. Pensate, ad esempio, alle domande che in spagnolo iniziano sempre con un punto interrogativo al contrario (¿), in aggiunta a quello al termine della frase o alle parole tedesche che utilizzano la scharfes S (ß) per i suoni “s” prolungati.

Dalle e-mail ai social, il simbolo @ ha raggiunto una portata veramente internazionale. Quello che in inglese si chiama semplicemente “at” e che in italiano chiamiamo “chiocciola”, in altre parti del mondo, ha assunto nomi decisamente creativi. Curiosi di sapere quali? Li abbiamo chiesti al nostro team internazionale!

Per l’occasione abbiamo rispolverato la nostra lavagna, ma non senza il prezioso aiuto del talentuoso Andrés Lozano che, con le sue straordinarie doti di illustratore, ha saputo dare un volto a questi strani nomi. E guardate con quali ottimi risultati!
Paesi Bassi

Apenstaartje – Coda di scimmia

Anche se spesso in olandese si utilizza il semplice “at”, il simbolo viene anche associato a una coda arricciata di una scimmia che si aggrappa a un ramo.
Danimarca

Snabel-a – Proboscide

In Danimarca, chiamano in causa un membro un po’ più grande del mondo animale e in questo caso, la chiocciola viene associata alla proboscide di un elefante.
Grecia

παπάκι – Papera

Questa è sicuramente una delle espressioni più carine del nostro elenco: in greco il simbolo @ si chiama “papera”, per la somiglianza con il modo in cui vengono ritratte le papere nei fumetti (in particolare le ali).
Israele

שטרודל – Strudel

Qui iniziamo ad avere l’acquolina in bocca! In Israele, la chiocciola è chiamata “strudel”. Probabilmente, per il cerchio esterno che circonda la “a”; esattamente come la sfoglia dello strudel racchiude la farcitura di frutta.
Svezia

Kanelbulle – Panino dolce alla cannella

Anche in Svezia, restano sul tema culinario riferendosi al simbolo @ con l’espressione “panino dolce alla cannella”. Basta dare un’occhiata a queste morbide delizie alla cannella per capire il perché!
Giappone

Naruto – Vortice di Naruto

In Giappone, approfondiscono il tema circolare, prendendo in prestito un termine per i vortici identificati in un canale tra la città di Naruto e l’isola Awaji.
Cina

花A – Stringa a forma di A

In Cina, il simbolo @ ha un nome più letterale. I primi modi in cui veniva chiamato possono infatti tradursi con “a cerchiata” o “a chiusa”. A noi, però, piace un’altra variazione: “stringa a forma di A” grazie all’arricciatura alla fine del simbolo.
Kazakistan

айқұлақ – Orecchio della luna

Traendo ispirazione dalle stelle, la chiocciola è chiamata “orecchio della luna” in Kazakistan. In realtà, siamo così abituati a vederla come una “a” cerchiata, da non aver mai pensato a quanto assomigliasse a un orecchio!
Bulgaria

кльомба – Una lettera scritta male

Dopo le bellissime ispirazioni culinarie e al regno degli animali, la Bulgaria non sembra trattare il simbolo @ con altrettanta positività. Pronunciato “klyomba”, potete solo immaginarvi la confusione che creerebbe se qualcuno vi chiedesse di inserire “una lettera scritta male” ogni volta che volete taggare qualcuno in un commento.

Ci sono altri simboli o segni di punteggiatura che hanno nomi divertenti nella vostra lingua madre? Condivideteli con noi sulla nostra pagina Facebook Viking Italia.