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Ufficio
18/12/2019

Una tradizione irrinunciabile: la festa di Natale in ufficio, con i colleghi o presso clienti e fornitori, è un passaggio obbligato di ogni periodo natalizio. Ma per fare in modo che gli auguri siano un momento piacevole e senza imbarazzi è bene osservare alcune regole di bon ton.
4 regole di galateo per le feste di Natale in ufficio
Organizzate una festa veloce. Nonostante la frequentazione quotidiana, non sempre negli uffici c’è confidenza e vera amicizia tra colleghi. E lo stesso può dirsi con collaboratori e clienti. Quindi per evitare momenti di imbarazzo è bene organizzare solo un veloce rinfresco, tra la mezz’ora e l’ora: il tempo di scambiarsi gli auguri e tornare ai propri impegni.

Meglio verso il tardo pomeriggio. L’approssimarsi delle feste rende le attività lavorative sempre più concitate, ed è bene evitare che gli auguri si dilunghino troppo. Un breve rinfresco verso la metà del pomeriggio, in tempo utile per non spezzare la giornata lavorativa e lasciare il tempo a tutti di finire i propri compiti e ‘timbrare il cartellino’ senza dare l’impressione di scappare dalla festa è il momento ideale per il party di Natale in ufficio.

Niente discorsi. No, quelli si lasciano per la convention aziendale: bastano due parole sincere di buon Natale e felice anno nuovo, e i discorsi sugli obiettivi di fatturato dell’anno a venire si lasciano nel cassetto della scrivania fino al rientro dalle vacanze.

Niente regali personali o costosi. A Natale un pacchettino è d’obbligo, ma è bene rimanere neutri, senza scatenare pettegolezzi o dietrologie. La strategia migliore è quella di chiedere, nell’invito alla festa, di prevedere un piccolo dono da estrarre a sorte: niente di troppo personale, vanno benissimo cioccolatini, biscotti artigianali oppure piccoli presenti il cui ricavato va in beneficenza.

Ufficio
12/12/2019

Dicembre, inevitabilmente e invariabilmente, è il mese delle feste di Natale: prima della grande festa in famiglia ci sono quelle con gli amici, con quelli che frequentano il centro fitness, quelle della scuola dei figli, quelle delle attività sportive dei figli, quelle dell’associazione di volontariato e chissà quanti altri incontri per scambiarsi gli auguri. Ma soprattutto c’è lei, la festa di Natale con i colleghi d’ufficio.

Un momento di festa che può diventare una buona occasione per rinsaldare legami e allargare il network delle conoscenze in azienda, oppure un boomerang di gaffe e imbarazzi dal quale voler fuggire il prima possibile. E allora ecco le regole per sopravvivere al party di Natale con i colleghi (e qualche buon consiglio per rendere la serata almeno utile).

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Cogliere l’occasione per fare nuove conoscenze
Fondamentale: non c’è situazione più o meno informale migliore del party aziendale per entrare in contatto con persone di altri dipartimenti che potrebbero allargare il network di contatti in azienda e aiutare negli sviluppi di carriera. Quindi meglio uscire dal solito cerchio di conoscenze e – senza aggressività – fare nuove conoscenze. Per esempio al buffet, oppure al bar se la festa è in un locale affittato, o in ogni situazione si possa attaccare bottone in tutto relax.

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Mantenere la calma quando la situazione diventa grottesca
Sì, alla fine il direttore marketing vorrà sicuramente replicare la sua esibizione a cappella di qualche grande classico. La situazione è senza dubbio imbarazzante, ma prima di fare commenti o lasciarsi andare a manifestazioni pubbliche di disapprovazione meglio mantenere la calma: son solo pochi minuti e prima o poi tutto passa.

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Non essere monomaniacali
OK son colleghi di lavoro, ok è il party aziendale, ma insomma per una volta i problemi e le cose da fare in ufficio possono anche rimanere sullo sfondo. Il party aziendale di Natale non è l’occasione per lavorare ancora qualche ora ma per rilassarsi, divertirsi e fare team building.
Vestirsi a festa
Se lo scambio degli auguri avviene in azienda al termine di un giorno lavorativo c’è poco da fare, ma se il boss ha prenotato il ristorante o un locale meglio, molto meglio vestirsi in ghingheri per l’occasione. Basta poco per essere diversi da quelli che i colleghi vedono tutti i giorni, e anche il capo apprezzerà il vostro impegno. Basta non esagerare con cappelli da Babbo Natale o barbe finte.
Fare i complimenti
Sì, soprattutto le colleghe sfrutteranno l’occasione per sfoderare qualche abito particolarmente accattivante. Fare finta di niente è un boomerang, meglio concedersi a qualche complimento pacato. Son tutti punti bonus guadagnati.

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Fare dei regalini
Sì, perché no? Basta un piccolo gesto, purché non sia anonimo: in fondo con i colleghi si passano 8 (o più) ore al giorno a stretto contatto di gomito, e dimostrare di conoscerli abbastanza bene da fare un regalo mirato è senza dubbio un punto a proprio favore.

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Idee
16/11/2018

Regali di Natale per clienti: quando arriva il Natale c’è anche da pensare agli omaggi da fare ai clienti. Certo una soluzione ottima e sempre molto gradita è quella del cesto natalizio, nella doppia versione delle specialità dolciarie o di quelle gastronomiche. Però se si ha voglia e tempo di pensare a qualcosa di originale ci sono molto regali di Natale che si possono fare ai clienti, alternativi al cesto natalizio.
Il taccuino Moleskine
Il taccuino Moleskine è un grande classico molto gradito soprattutto negli ambienti in cui domina la creatività: ce ne sono di diversi formati, dimensioni, rilegature e a quadretti o a righe, ma è indubbio che il taccuino Moleskine, nella versione tradizionale nera o in una più originale, dice sempre molto della persona che lo usa e lo sfoggia e per moltissimi è sempre un regalo utile e gradito.
Penna stilografica
La penna stilografica è un regalo da fare alla persona giusta: donarlo come semplice oggetto prezioso significa vederla finire in fondo a un cassetto, ma ci sono persone che continuano giustamente a ritenere importante scrivere a mano e hanno piacere di farlo con una penna stilografica, anche per prendere semplici appunti quotidiani. Un regalo pratico, gradito e che non si dimentica.
Powerbank
Il powerbank, o ricarica batterie portatile universale, è solo apparentemente un oggetto anonimo. In realtà in un modo dominato da smartphone e altri dispositivi digitali che necessitano di essere ricaricati più volte nel corso della giornata, un powerbank è un vero salvavita. Per un tocco in più, e per non farsi dimenticare, si può provare a personalizzarlo con il logo della propria azienda.
Il caffè
In ogni ufficio del mondo si bene caffè, anzi la pausa caffè è un momento prezioso per parlare con i colleghi, fare il punto della situazione con il capo, sciogliere l’atmosfera prima di un meeting con partner e clienti: dalla macchina per caffè alla fornitura di capsule e cialde per concludere con eleganti stazioni porta capsule sono tutti regali che di sicuro non finiscono nel ripostiglio.
Borse portacomputer
Sempre in giro da un ufficio all’altro, con l’esigenza di portarsi dietro computer e documenti: la borsa portacomputer è ormai diventata un’appendice naturale di chi lavora, e tra i mille impegni hanno spesso vita breve. Per questo una borsa laptop è sempre un regalo gradito e utile.

Idee
24/12/2014

Vero, un piccolo rinfresco veloce e informale può anche bastare per scambiarsi gli auguri di Natale e auspicare il meglio per il prossimo anno. Poi ci sono anche le tradizioni inossidabili, come quella dell’ufficio centrale della Flight Centre, a Brisbane in Australia: da anni ormai si festeggia il Natale con uno scivolo insaponato lungo 60 metri su cui tutti, dall’amministratore delegato allo stagista si sfidano a chi percorre più metri.

Indubbiamente l’ufficio più pazzo del mondo, o no?

Notizie
17/12/2014

No, i biglietti di auguri spediti via posta non si sono estinti. Anzi, nonostante sms, Facebook, e-mail e qualsiasi altro velocissimo strumento tecnologico, un bel biglietto di auguri di Natale, ben scritto e ben scelto, è ancora un gesto in grado di fare emozionare. Come fare per scriverlo senza incorrere in errori ma risultando comunque originali? Ecco alcuni consigli.

1. Personalizzate il messaggio
Il copia e incolla uguale per tutti finisce nel cestino della carta. Pensate a un episodio particolare, a un evento che riguarda voi e la persona a cui mandate gli auguri, a una persona cara che avete in comune o comunque a qualcosa di davvero personale. Basterà questo per far risultare i vostri auguri davvero sentiti.

2. Utilizzate un biglietto d’auguri di qualità
Non serve che siano serigrafati a mano, possono anche essere di quelli standard purché di cartoncino di qualità, ben stampati senza sbavature e con inchiostro di qualità. Aggiungete una frase sentita e firmate con il vostro nome e il gioco è quasi fatto.

3. Usate una penna di qualità
Tra il tratto di una penna Bic e quello di una penna di qualità la differenza di vede a occhio nudo. E anche questi dettagli si notano. In ogni caso, prima di cominciare a scrivere, provate il tratto su un foglio di brutta e assicuratevi che sia continuo e senza sbavature.

Ufficio
01/12/2014

9,2 milioni di acquirenti, per un controvalore di 2,5 miliardi di euro: sono le cifre del Natale online secondo l’indagine condotta da Netcomm, Consorzio del Commercio Elettronico Italiano in collaborazione con Human Highway. Non è ancora la soglia psicologica dei 10 milioni di italiani che fanno almeno un acquisto natalizio online, ma è decisamente un bell’incremento rispetto ai 7,2 milioni dello stesso periodo del 2013.

Grandi protagoniste degli acquisti sulle piattaforme di e-commerce le donne: il 23% delle interpellate ha dichiarato che acquisterà tutti i regali online, mentre un altro 28% ha affermato che acquisterà almeno la metà dei propri regali da Internet.

I motivi? Semplici: evitare le code e la ressa nei negozi, anticipare gli acquisti, trovare ciò che si desidera con facilità e a prezzi vantaggiosi.